30:Genoa-Torino

Segna per noi..vogliamo vincere.

Autore: 
mashiro

Raccontare Genoa-Torino come una partita di calcio normale è una palla che lascio ai tabellini.

Possiamo serenamente dire che Blessin vince la peggiore delle 8 partite in panchina col Genoa, sino all'espulsione di Ostigard eravamo in difficoltà, dopo abbiamo letteralmente smesso di goicare.

Prima l'uscita di Amiri e poi i 15 minuti con Melegoni punta han certificato un piano tattico ben preciso: difesa a oltranza del goal di Portanova(finalmente).

Blessin che si arrabbia con Mariani per il 100esimo fallo granata che non corrisponde ad ammonizione è l'emblema della ripresa con la Nord che fischia costantemente Izzo reo di aver maldestramente simulato per provocare il secondo giallo all'ingenuo Ostigard: bel difensore ma ancora troppo acerbo per palcoscenici più alti di questo.

Una parentesi nel calcio che piace a me gli arbitri, arbitrano. Nei primi 10-15 minuti i cartellini stanno per quanto possibile in tasca, il secondo giallo sempre per quanto possibile non si da mai prima dell'inizio della ripresa e praticamente per nessun motivo al secondo fallo.

2 falli, 2 gialli in 30 minuti vanno contro qualunque cosa assomigli al calcio.

Per fortuna di Sky e DAZN lo spettacolo era la Nord, gremita e festante, che per 90 minuti ha cantato come una torcida sudamericana. 

Altrimenti dovevano chiedere i danni a Mariani: il Genoa si mette per 60 minuti con 2 linee da 4 sotto il pallone tutti appiccicati e respinge come un blob qualunque timida avanzata del Toro, passa solo qualche cross e rarissimamente sono i bianchi a colpire.

Insomma quella che ne viene fuori è una partita brutta in cui i portieri non toccano biglia e anche i giocatori faticano a trovare la matassa: troppa densità sul limite dell'area rossoblù, pochissimo campo alle spalle della difesa e far dei cross con torri come Bani e Maksimovic non risulta per niente banale.

Una partita che al contrario avrebbe potuto regalare quantomeno spettacolo e tanto ritmo, vista la peculiarità delle 2 squadre.

Qualcosa si è visto nei primi 30 minuti, il Genoa è molto aggressivo ma soffre l'ampiezza granata, mentre il Toro è in difficoltà sulle ripartenze rossoblù che a volte beccano impreparati gli uomini di Juric.

I 2 gialli di Ostigard arrivano proprio da queste difficoltà: Vasquez e Portanova sono sempre in ritardo nello scalare su Singo, Pobega e Izzo spesso il trio granata li prende in mezzo e si balla.

Il miglior riassunto del match è tutto è bene quel che finisce bene: Blessin meritatamente si porta a casa una vittoria, il risultato positivo numero 8 di questa stagione surreale e vinciamo la seconda stagionale grazie al goal di Portanova che ha iniziato la stagione ai domiciliari.

Tra l'altro a quasi 12 mesi di distanza dall'ultima vittoria casalinga e ovviamente prima vittoria casalinga stagionale, prima vittoria in campionato della nuova proprietà, primo goal in A di Portanova.

Se la stagione dovesse miracolosamente chiudersi positivamente dalle parti di 777 hanno il copione per una trilogia di film.

Quello che si può dire è che nella Nord c'è di nuovo entusiasmo, si canta, si palpita e ci si incazza per una squadra che trascinata da un capitano poco raffinato ma sicuramente gladiatorio, non molla un centimetro su nessun campo e per nessuna ragione.

L'unica nota stonata è del DJ: quando le squadre entrano in campo l'inno lo canta la Nord. Stacca le casse.

E l'entusiasmo è in larga parte merito di quel mister tedesco che come un indemoniato per 90 minuti si muove fuori dall'area tecnica, giocando una partita nella partita, e poi a fine partita viene a prendersi il tributo della sua nuova gente.

Il prof Zangrillo, se leggerà queste mie righe, faccia vedere a Blessin quanti più video e filmati riesce del Prof Scoglio: ancor più di Gasperini, questo tedesco sempre sorridente è riuscito a stregare questo popolo meraviglioso e a risvegliarlo dal lungo letargo fatto di plusvalenze e annate terribili.

Val la pena raccontare l'azione del goal: la tenacia di Frendrup porta a un recupero alto su Singo, il giovane danese lo trasforma in un cross teso a mezz'altezza: Destro e Amiri non sono granché posizionanti ma ci pensano Izzo e Berisha a confezionare un cioccolatino che Portanova, finalmente e meritatamente, deposita in rete. Juric avrà apprezzato, Izzo e Berisha mercoledì avranno giri di campo supplementari conoscendo il croato.

Le azioni offensive del Genoa sono esattamente 2 questa e un tiro di Badelji che servito da Yeboah si fa deviare in corner, per il resto solo tanta difesa e tantissima sofferenza per il pubblico.

Apprezzabile il fatto che dopo 27 partite senza una vittoria, 7 pareggi in fila per 25 minuti e senza nessun timore scaramantico il coro che esce sia segna per noi, dobbiamo vincere.

In un mondo, quello dello sport, fatto di cabale e scaramanzie.Per esempio io ho volutamente cambiato tornello d'ingresso, volutamente cambiato scarpe.

E sono abbastanza sicuro che alla prossima in casa tornello e scarpe saranno gli stessi di stasera, perchè non è vero, ma ci credo.

Ora però godiamoci la sosta, ci siamo meritati 15 giorni con il sorriso post vittoria che mancava da 6 mesi.

E come dice Blessin pensiamo partita per partita.

187 giorni dopo

Autore: 
layos

Sirigu 6: non fa sostanzialmente niente di rilevante, ma resta comunque la sesta partita da quando c'è Blessin senza subire goal, in 8 partite solo un goal su azione. Merito non solo suo, ma comunque lui c'è.

Ostigard 5: il secondo giallo è ingiusto, quello di Izzo è un tuffo plateale, ma è troppo irruento e deve imparare che lasciare la squadra in 10 è pesante, tanto più per una squadra che non ha margine d'errore

Maksimovic 7: giganteggia in difesa, non sbaglia un intervento, la migliore partita della sua non felicissima esperienza rossoblù.

Vasquez 5.5: patisce molto Singo da terzino, migliora quando Blessin passa a tre e torna a fare il centrale

Frendrup 6,5: conferma il suo buon momento dopo l'ottima partita di Bergamo, fuori ruolo, nel secondo tempo addirittura esterno a sinistra. Duttile e sempre presente.

Badelj 7: dappertutto, corre, chiude, imposta, sempre a dettare lo scarico facile. Da quando c'è Blessin è diventato un giocatore imprescindibile. Peccato per la palla del 2-0 che gli viene deviata in angolo.

Sturaro 6.5: sempre un po' pasticcione ma fa la guerra sempre, con tutti, senza mollare mai. Non è poco.

Amiri n.g. è il prescelto ad essere sacrificato in inferiorità numerica, non sembra prenderla particolarmente bene, ma la scelta è sensata. Ci vuole tanta gamba per fare 70 minuti in inferiorità e lui in questo momento è ancora alla ricerca della forma migliore.

Melegoni 6: scompare un po' dal campo quando il Genoa va in inferiorità, spesso dovrebbe difendere la palla o provare ad attaccare la profondità ma è un po' imballato.

Portanova 7.5 goal e partita maiuscola. Peccato che la panchina non capisca bene la sua piccola sceneggiata per perdere tempo e lo tolga. E' un leone e si prende una strameritata ovazione dalla Nord. Non posso non pensare a quante volte ho dovuto vedere in campo Kallon con lui mai in campo.

Destro 6: Bremer è un mastino e per lui c'è da masticare del pane duro. Nel secondo tempo Blessin prova una squadra senza punte e lo toglie, alla fine ha ragione lui. Ho idea che un giocatore tecnico, che vede la porta, ma che ha una partecipazione al gioco sempre un po' indolente, non sia esattamente nelle corde di Blessin

Galdames 5.5: entra meno bene che a Bergamo

Yeboah 6: entrra per fare la guerra e la fa, qualità così così, ma non certo la partita ideale per mostrarla

Hefti 6: entra e ci mette la solita presenza fisica e grantica. Un pilastro

Bani 7: entra a freddo dopo l'espulsione di Ostigard e fa un partitone come le prime che ha fatto da quando è arrivato Blessin. Sembrava un oggetto misterioso, è uno su cui puntare in futuro.

Hernani n.g. entra a tempo scaduto per far passare il tempo

Blessin 8: come i risultati utili consecutivi che, con qualche espisodio sfortunato in meno, avrebbero potuto essere non solo tanti pareggi ma anche qualche vittoria. La Nord carica a molla, la squadra osannata nonostante sia penultima in classifica, sono al 90% merito suo. Non ci salveremo, con ogni probabilità, perché comunque le vittorie da fare sono tante e non c'è davvero margine di errore, ma lui un miracolo già l'ha fatto.

Mariani 6: so che ha fatto un errore grave, ma onestamente a velocità naturale sembrava fallo netto, il VAR non può intervenire e Izzo urla come un Cuadrado qualsiasi (che pena). Dopo manda avanti la partita senza provare a compensare l'errore e senza lasciarla deragliare (merito anche del Torino che non è onestamente venuto a rompere il cazzo). Un espisodio sfortunato, che non ci voleva, ma nessuna malizia.