25:Genoa-Salernitana

Anteprima del futuro prossimo

Autore: 
edoardo777

Una partita molto istruttiva su quello che ci spetterà l'anno prossimo.

Due squadre di B che hanno ben evidenziato come non ci sia niente di facile quando si giocano certe partite contro certe squadre e in certi campi.

L'idea della Salernitana era ovvia: restare in partita e mettere dentro nel finale i vecchietti tecnici per provare a vincerla.

Il Genoa puntava sull'intensità, che è una buona arma contro le squadre di livello medio per annullare il gap qualitativo, ma è meno efficace contro le squadracce. E la Salernitana è una squadraccia con una sola risorsa: il centravanti bestione in mezzo all'area sui calci da fermo.

Mancava Bani, quindi sul bestione si era deciso che andassero in due a raddoppiarlo, con la spiacevole conseguenza di avere un difensore in meno in mezzo all'area.

E alla fine è successo quello che era successo all'andata, coi nostri che fanno la partita e loro che segnano di sponda nell'unica volta che portano un attaccante davanti a Sirigu.

 

Peccato. Ero curioso di vedere come si sarebbe comportato il Genoa se fosse andato in vantaggio (cosa mai successa nell'era Blessin). Devo dire che l'atteggiamento è stato quello giusto. La squadra ha continuato ad attaccare e a creare occasioni per chiudere la partita. Ma è finita esattamente come sarebbe finita se si fosse chiuso in area per difendere il vantaggio.

Sono annate così, dove va storto tutto quello che può andare storto.

Destro che, dopo aver segnato, crea due occasioni enormi poi si mangia la prima con una ciofeca di tiro e si mangia la seconda per ingenuità che si potrebbero perdonare a un ragazzino di 20 anni, non a una vecchia volpe come lui. Se ti tirano la maglia cadi ed evita di tirare sbilanciato, perché se tiri l'arbitro non ti darà mai rigore. Mai.

 

Pazienza. Teniamo allenati i nostri giocatori di proprietà sulle dinamiche del campionato di B. Cadono a fagiolo Venezia ed Empoli.

 

Per il resto ho pochi rimpianti, perché ero intimamente convinto che, anche se avessimo vinto oggi, a Venezia avremmo perso.

Con tutta la buona volontà, se rinnovi la squadra con nuovi giocatori, non puoi pretendere di prevalere contro chi (Venezia ed Empoli) mette in campo una qualità simile alla tua, ma ha il vantaggio di averla già collaudata in 24 precedenti partite.

Non abbattiamoci e continuiamo a credere nel Genoa, non nella categoria.