22:Fiorentina-Genoa

Una umiliante Caporetto al Franchi

Autore: 
layos

Sotto la guida del traghettatore Konko si presenta al Franchi un Genoa reduce dalla buona prestazione in coppa Italia col Milan, ma evidentemente quest'anno due partite decenti di fila non è dato di poterle vedere.

La Fiorentina, oggettivamente più forte negli uomini, meglio organizzata e più in palla, dispone a piacimento del Genoa derelitto di questa stagione, segnando sei goal e potendone segnare pure altri. 

Il giovane allenatore delle giovanili, in attesa di Labbadia, propone un 4-3-1-2 che perde già nel riscaldamento Rovella, sostituito da un impalpabile Galdames. La cronaca della partita è superflua, novanta minuti di dominio viola, con tre goal per tempo, di cui due punizioni di Biraghi.

Prestazione da dimenticare ed ennesimo chiodo sulla bara del malandato Grifone.

Sirigu 4: parzialmente colpevole sulle due punizioni, non ha grandissime colpe, ma prende comunque sei goal.

Ostigard 4: pessimo come tutta la difesa

Vanheudsen 4: saltato sempre, fuori posizione, incommentabile

Calafiori 4: esordio da incubo per l'ex romanista, non vede mai il suo avversario e prende giallo, sostituito per evitare guai peggiori

Hefti 4: il buon giocatore visto all'esordio è già naufragato nel disastro rossoblù.

Sturaro 4: pasticcione, confusionario, falloso.

Badelj 5: una partita non indimenticabile ma uno degli ultimi ad ammainare la bandiera

Portanova 5,5: suo l'unico tentativo decente nel primo tempo, corre e picchia tutti, ma non è che serva a molto

Galdames 4: un fantasma

Destro 4: un altro fantasma, indolente e mai in partita

Yeboah 4,5: prova a fare qualcosa, ma è poco e male assistito.

Bani 5: entra e cerca di mettere un po' di grinta e di ordine, fuori posizione sul 4-0

Melegoni 4: trasparente come la carta velina

Ekuban 5: entra e prova a fare volume, ma la partita è largamente compromessa.

Caicedo 3: entra trotterellando, certo la partita è compromessa, ma non fa nemmeno finta di aver voglia di dimostrare che i tanti milioni del suo emolumento sono merittati, visto che fino ad oggi non ha giocato mai. Sbaglia l'unica occasione pulita che creiamo.

Buksa n.g. è leggero come una foglia d'autunno, ma certo non era la partita per dimostrare di essere un giocatore di serie A

Konko un vecchio sacco di merda l'ha definito un predestinato della panchina, gli ha portato bene,