14:Udinese-Genoa

Un passo alla volta.

Autore: 
mashiro

Sirigu 6: poco impegnato, sempre efficace negli interventi e al posto giusto quando viene chiamato in causa, aiuta poco sui pericolosi corner friulani ma porta a casa il secondo clean sheet in maglia Genoa.

Biraschi 6: tolti i gradi di vice capitano, gioca da umile gregario. Sembra sempre in imbarazzo con la palla nei piedi ma almeno stavolta è preciso e deciso in marcatura. Coi suoi compagni di reparto non si fa praticamente mai trovare fuori posto e sporca tutti i palloni possibili.

Masiello 6,5: guida il reparto con sicurezza, soffre la velocità degli avanti friulani e scivola sempre con anticipo e senso della posizione sfruttando la non poca esperienza accumulata, la gioca quando è sicuro di poterlo fare ma non si fa pregare di mandarla in tribuna.

Vasquez 6: più a suo agio di Biraschi con la palla nei piedi, colleziona l'ennesimo giallo stagionale ma nel complesso è una  buona prova per il giovane centroamericano che prende confidenza con il ruolo e la serie A.

Sabelli 5: non lesina l'impegno ma se Biraschi si fa perdonare la ruvidezza con il pallone nei piedi con una buona prova in marcatura, l'ex terzino del Brescia risulta impalpabile, fatica a saltare Udogie e a proporre qualche giocata interessante.

Sturaro 6: corre molto, si impegna molto e il nuovo corso ha il merito di levargli qualche velleità da giocatore tecnico che non è nelle sue corde, tutto sommato l'arbitraggio inglese di Meraviglia non lo danneggia.

Badelji 5,5: il croato alterna giocate geniali a una generale sofferenza nel gestire certi palloni. Si può inventare molto poco vista la rapidità con cui l'Udinese si schiera sotto palla, riesce abbastanza bene in fase di interdizione ed è già un bene così.

Rovella 6,5: corre la solita quantità infinita di chilometri, si prende qualche rischio in fase offensiva, non gestisce benissimo un paio di piazzati interessanti ma è uno dei migliori del Genoa.

Cambiaso 6: ha il compito di mettere la museruola a Molina e ci riesce bene, si vede poco in avanti e troppo spesso si fa ingolosire dall'azione personale quando potrebbe velocizzare lo scarico al compagno vicino. Comunque è giovane e si farà.

Bianchi 5,5: sono generoso con l'ex capitano della Primavera perché ha il difficile compito di non far rimpiangere Destro, fatica a farsi trovare dai compagni e a incidere, poco aiutato da una manovra che lo coinvolge poco e dall'arbitraggio inglese di Meraviglia che favorisce i ruvidi difensori friulani che han buon gioco a soffocarlo.

Ekuban 6: mezzo punto in meno per il tiro a fine primo tempo calciato malamente a lato, ma finalmente una partita positiva dell'italo.ghanese che riesce diverse volte a girarsi e puntare la porta con un certo spazio.

Ghiglione 6: meglio di Sabelli, nonostante difensivamente sia limitato, peccato per il contropiede eccellente concluso con il solito tiro col braccino.

Hernani 6: un discreto spezzone per il brasiliano, in una partita maschia che forse si addice poco alle caratteristiche del dinoccolato centrocampista brasiliano.

Pandev 5,5: il macedone fatica ancor più di Bianchi nelle fitte maglie friulane, ha poco da inventare visto che il Genoa nel finale si abbassa.

Touré sv: pochi minuti in cui non sembra granché in palla.

Shevchenko 6: conferma in larghissima parte la squadra che ha tenuto botta per 80 minuti con la Roma, il piano di non prenderle funziona bene e porta a casa un punticino che fa più brodo che classifica. L'attacco è veramente molto leggero e si fa fatica a pungere Silvestri avendo anche pochissimi centimetri per poter cercare di risolverla di testa.