04:Genoa-Fiorentina

Ritorno al Nulla

Autore: 
Ianna

Non è durata nemmeno una settimana la melliflua ebrezza di una vittoria del Genoa.

Sono stati sufficienti una Fiorentina tutt'altro che trascendentale e un Genoa tornato repentinamente a rinverdire i fasti del Nulla Calcistico,per far tornare sulla Terra la squadra e ripiombare nella depressione i suoi frustati tifosi.

Nessun sogno di gloria ovviamente alla vigilia,non tanto per la tanta decantata Viola,ma solo per aver rivisto un Grifone ai limiti della pochezza pallonara per una squadra professionistica,della inconsistenza tecnica disarmante e anche agonistica se vogliamo.

Anche le tombe di Staglieno sanno che la qualità non è di casa a Pegli,che la mezzapunta tecnica e fantasiosa non è arrivata e manca come l'ultimo numero alla combinazione vincente del Superenalotto,ma per più di 90 minuti non vedere tre passaggi di fila,un gesto tecnico,un mezzo schemino da scuola calcio,perlopiù giocando in casa,davanti al proprio pubblico, è qualcosa di inverecondo,che sfiora l'incredibile e la allucinazione ad occhi spalancati.

Tutti sappiamo che le doti del Mister e degli uomini a sua disposizione sono quelli che passa il convento.

Il Genoa non è il Liverpool e Ballardini non è Klopp.

 

Tutti siamo consapevoli che contro la Corazzata Potemkin di Rocco l'Americano,non puoi metterla sul piano squisitamente tecnico,che per imbastire una trama ci vorranno forse lustri di ripetizioni talebane alla Zeman,ma concedersi in maniera quasi rassegnata,supinamente inclini agli atti altrui,è davvero arrendevole.

E' come masturbarsi per una vita invece di provare a fare l'amore.

 

Possibile che in due ,tre mesi di allenamenti ,malgrado la crema per fare la torta non è di Cracco ma del Lidl del quartiere,non si è vista nemmeno un formino,una parvenza di dolce da esporre nell'Emporio sotto casa?

 

Per assurdo poi o per divina punizione,il gol che sblocca la partita avviene appena dopo uno dei cambi dell'uomo di Ravenna nel corso della ripresa:

Biraschi uomo della Provvidenza Viola, entrato per Cambiaso messo a destra all'inizio in una formazione iniziale tutta da decifrare,si trova difronte l'altro neo entrato Saponara,uno che contro di noi si ricorda di essere stato alla Ciclistica, e nella prima azione difensiva lascia spazio all'avversario,lo fa avanzare fin quando il pelato con un gran destro infila l'incolpevole Sirigu.

Marco Bellocchio non avrebbe mai potuto girare una scena cosi eclatante.

 

Una mossa tattica che forse voleva essere conservativa,ma che alla fine si è rilevata decisiva per la Fiorentina,la quale almeno all'inizio del secondo tempo e fino al gol del venditore di sapone,non aveva spinto sull'acceleratore come quasi tutto il primo tempo.

Da quel momento in poi e qui veniamo al dunque,nessuno ha mai pensato o creduto che ci potesse essere una rezione anche di nervi,agonistica o di grinta da parte del Genoa.

Non fosse stato per un dubbio contatto in area che il titubante e fifone Marinelli non è nemmeno andato a vedere al Var e un rigore regalato a babbo morto,dopo il 2-0 di Bonaventura,la partita è filata via liscia nella mediocrità assoluta.

 

Ad attenunate di Ballardini ci sono sempre le stesse tesi difensive ,quelle che un Davigo o un Gratteri qualsasi ripetono ogni anno,senza risultati e senza conseguenze.

La riforma Cartabia è peggio di quella mai fatta di Bonafede e noi tanti e poveri PM non possiamo far altro che denunciare,in attesa dell'assalto al Palazzo del Tribunale di Cogliate.

Zio Balla ha pescato dal mazzo di sole carte di bastoni,perchè di spade non ve ne era una e l'unica forse Caicedo, è fermo ai box afflitto da chissà quali guai muscolari.

Anche se si fosse giocato fino a domani mattina,non si sarebbe mai fatta uscire la macchina dal Garage se ha le ruote sgonfie e nel bagagliaio non c'è nemmeno un Crick.

 

Formazione quella iniziale che prevedeva Melegoni dall'inizio per oscuti motivi o per mancanze di alternative.

Il ragazzo in un ruolo non suo e forse sorpreso dopo l'annuncio della formazione,vaga per il campo in una posizione ibrida fino allo sfinimento e alla ovvia sostituzione nella ripresa.

Al centro,per modo di dire dell'attacco Destro,che ha una sola occasione su indecisione della difesa gigliata nel primo tempo e spara sul portiere barbuto,il quale contro il Genoa effettua solo parate decisive.

Anche Destro all'inizio della ripresa esce,forse perche risente come un puledro del terreno pesante e gli anni si fanno sentire,specie se non ricevi una ,dicasi una,palla giocabile.

 

Tourè insieme all'immarcescibile Franz Rovella e ad un lezioso Badely, era la brutta copia del buon giocatore visto a Cagliari e anche per lui si accendeva la tabella luminosa della sostituzione per Behrami che di riffa o di raffa,si procurava un contatto in area,tutt'altro che netto.

 

In questa landa desolata che era il Genoa di oggi,la Fiorentina sembrerebbe uscire come il nuovo City.

Tutt'altro:

E' sembrata come una bustina di Idrolitina che dopo tre secondi sembra esplodere e dopo 5 minuti è peggio della Magnesia Euchessina.

Vlahovic in ombra impegnato piu con i capelli che con il pallone non ha inciso fino alla sostituzione,Callejon e Bonaventura sembravano podisti e la difesa,marcando praticamente nessuno,è sembrata il miglior istituto di vigilanza di Italia da rendere fiero l'Incommentabile Renzi a cui elimineremo nome,conto in banca,carica fino a togliergli retroattivamente Bonus dei 18 anni, Articolo 18 e successivamente quota 100.

Senza Reddito di Cittadinanza ovvio.

 

Tutta questa lussuria orchestrata dall'alto da Rocco l'Americano e dal basso da Italiano,un nome un programma,al quale se stringi la mano la sera alla mattina ti trovi fottuto e fregato,come solo un uomo di merda può fare.

Senza contare il suo calcio Fru Fru da fighette,un vero Gentleman,uno di cui fidarsi ad occhi chiusi e contare sempre.

 

Il ritorno sulla Terra del Grifone non passa però per Marassi ,ma per chissà quale ufficio legale italiano o in Florida.

I 777 invocati e pregati come la Navicella di ET tra i Genoani, decidono se planare la prossima settimana .

Lo 007 in tribuna somigliante vagamente a Daniel Craig, è sembrato nervosetto.

Buon segno.

Vuol dire che ci sarà ancora lui.

Almeno fino allo striscione,univa vera via di fuga per tutti.

A meno che non scenda il Messia di Miami e se lo porta via per sempre abbandonandolo nell'Oblio.

Ianna