01:Inter-Genoa

Esordio rimandato alla prossima.

Autore: 
mashiro

Il Genoa si presenta con una squadra sperimentale alla prima a San Siro: esordio in A per Cambiaso e dal primo minuto per Kallon.Oltre a loro parte dal primo minuto Rovella e il nuovo acquisto Zinho.

Un 2000, due 2001 e un 1999.

Attorno a loro Sirigu, Biraschi, Sturaro, Badelji Hernani, Pandev e capitan Criscito ammonito dopo 60 secondi.

Il Genoa parte male e gioca anche peggio, la partita finisce dopo 14 minuti ed è sostanzialmente incommentabile: Ballardini cambia modulo 30 secondi prima del break di metà tempo, Sturaro ala destra per 70 minuti, Melegoni subentra esterno sinistro. Un caos disorganizzato.

Incredibile il 3-5-2 fatto a dispetto dei santi: quelli di partenza è Sirigu; Biraschi, Zinho, Criscito; Sturaro, Rovella, Badelji, Hernani; Pandev e Kallon.

Con il brasiliano che oscilla tra il ruolo di trequartista e quello di mezzala nel confusionario esordio in campionato rossoblù.

Insomma l'Inter incontra l'equivalente dello Stubai che nel caso specifico è il Genoa CFC grigio come la sua nuova terza maglia dei rossoblù.

Si vede poco in avanti il Genoa di Ballardini, apertamente un cantiere aperto. Sembra quasi una provocazione il cambio a fine primo tempo con Serpe e Bianchi anche loro all'esordio in campionato con la maglia rossoblù.

Difficile trovare qualcosa di positivo: forse i 90 minuti di Badelji e Pandev viste le poche amichevoli e il rientro ritardato dei due rossoblù dopo l'europeo anche se la condizione di entrambi sembra più che precaria.

Sirigu, anche lui all'esordio, prende 2 goal prima di riuscire a fare una parata.

L'ex granata si disimpegna bene, con qualche buon intervento nonostante le 4 reti al passivo.

Si muove molto Kallon anche se un paio di occasioni le spreca malamente calciando a lato.

Favilli si mangia un'occasione clamorosa facendosi recuperare da Bastoni.

Per il resto l'andamento della partita era chiaro sin dal pre: il Genoa in silenzio stampa. Inspiegabile e inaspettato.

Senza motivazione.

Sirigu 6: qualche bella parata, incolpevole sui goal.

Biraschi 5: malissimo sul goal di Skriniar, esce a fine primo tempo.

Zinho 6: per essere l'esordio in A, di un giovane a marcarsi Dzeko in una partita difficilmente commentabile.

Criscito 4: in difficoltà il capitano rossoblù, gli anni passano e si vedono tutti con il 34enne capitano rossoblù in balia degli avversari, qualche raro intervento ben fatto in mezzo a una partita veramente in affanno.

Sturaro 5: gli regalo un punto perché cambia ruolo e fascia come una trottola. Per il resto impalbabile e invisibile.

Rovella 5: corre molto ma viene sovrastato dal fenomenale centrocampo neroazzurro ne mancano pastasciutte per la Juve.

Badelji 5: fuori giri come tutti i compagni. Quantomento ci prova anche per lui pagella generosa visto che cambia ruolo un paio di volte durante la partita.

Hernani 5: esordio in campionato per il brasiliano, tolto un discreto lancio lungo invisibile per tutti i 45 minuti.

Cambiaso 5: un tempo per il giovane rossoblù, il confronto con Darmian è impietoso e ingeneroso.

Pandev sv: dovrei dargli 4 ma non ho cuore.

Kallon 5: il giovane della Sierra Leone è l'unico a far qualcosa nel tragicomico primo tempo rossoblù. Però se le mangia malamente.

Serpe 5: entra a partita finita, poco da dire.

Favilli 4: l'unica azione degna di nota si fa recuperare 2 metri da Bastoni in maniera tragicomica.

Sabelli 5: una buona percussione a metà ripresa, tiro ciabattato per il terzino ex Brescia inspiegabilmente in panchina.

Melegoni sv: pochi minuti a partita finita.

Ballardini 4: l'unica speranza è che le scelte fatte siano provocatorie nei confronti della società, perché il Genoa è nullo e quel poco che si vede è confusione.

Preziosi -4: come i goal che prende il Genoa all'esordio stagionale. Incommentabile e impresentabile come la rosa a disposizione di Ballardini.