37:Genoa-Atalanta

Festival del goal

Autore: 
mashiro

Marchetti 5: non benissimo sul terzo goal dell'Atalanta,  per il resto poco da dire.
Onguene 4,5: l'unica giocata positiva della giornata è quella del rigore del 4-2 per il resto in costante difficoltà con l'attacco orobico.
Radovanovic 4: decisamente il peggiore in campo, si fa scherzare da Zapata e non la vede mai chiunque passi dalle sue parti.
Masiello 6: nonostante l'età non patisce il turn over, subito un palo dopo 2 minuti poi il migliore in difesa.
Ghiglione 5,5: solita prova dell'esterno rossoblù pure in una partita spensierata appare sempre un pò timido.
Zajic 5:decisamente poco per il trequartista ex Empoli che infatti a fine primo tempo esce.
Rovella 6: buona personalità, tanti chilometri e discreta impostazione. Non è Badelji ma probabilmente si farà.
Melegoni 6: prima da titolare in campionato per il 24, discreta partita, un bel contropiede all'inizio non concluso bene e tanta personalità nei 70 minuti in cui rimane in campo.
Cassata 5,5: soffre la lunghissima inattività sembra fuori giri più che fuori posizione.
Destro 5: dopo i brillanti 2 mesi invernali torna in letargo, non granché il primo tempo del Genoa ma lui sicuramente non si distingue.
Pjaca 6: non benissimo nel primo tempo, come tutti i suoi compagni, non incide neanche nel secondo però l'impegno con cui fa la fascia è apprezzabile.
Shomourdov 7,5: dopo tante partite in cui corre molto e segna poco  una partita in cui corre poco e segna tanto 2 bei goal per l'uzbeko.
Pandev 7: segna un bel rigore, regala un gran assist se gli lasci spazio le primavere non si sentono.
Caso 6,5: l'ex Arezzo ci mette tanto pepe e si prende qualche bel calcio, forse un pò acerbo per la A ma da rivedere.
Portanova 6,5: il figlio d'arte dal padre ha sicuro preso la personalità. Qualche bella giocata, anche lui un pò acerbo per la A ma magari si farà.
Eyango 6: giusto dargli dei minuti ma è proprio indietro rispetto alla categoria, fa fatica anche in un finale pirotecnico. Troppo giovane per dargli l'insufficienza, ma rispetto a Caso e Portanova non credo che si farà.
Ballardini 102: salvezza ottenuta con anticipo, mette dentro giovani e seconde linee: si capisce il perché di alcune scelte e ci si diverte perché i suoi ragazzi non ci stanno a far brutta figura con l'Atalanta, dopo un primo tempo sin troppo morbido ri-attacchiamo la spina e chiudiamo con un più onorevole 4-3.

The Dream has Come True

Autore: 
Ianna

"Eccolo lì con le braccia al cielo,che esulta,abbraccia tutti,contento per l'impresa da tutti noi agognata e sognata da sempre:

 

Il Genoa 1893 nell'anno 2021 approda finalmente in Champion League!!.

 

Non c'è il pubblico,non ci siamo noi che non possiamo nemmeno festeggiare per questo maledetto virus,ma è come se ci fossimo e chissà che stasera non ci sia spazio per qualche festeggiamento e fuochi di artificio nel cielo di Genova.

 

Da contraltare l'Atalanta ,squadra della Bergamasca,in Lombardia parrebbe,soprannominata Dea per oscuri e ignoti motivi,mai alla ribalta nazionale,quasi sempre nel dimenticatoio del calcio italiano,che dovrà aspettare il prossimo turno casalingo per acciuffare l'ennesima salvezza.

 

A guidarla un navigato mister ,esperto in missioni impossibili con pochi validi giocatori a disposizione,da cui trae il massimo dei profitti.

 

Davide Ballardini,questo il suo nome sarà ricordato a lungo in quel di Bergamo per l'ennesimo incredibile risultato raggiunto,tanto che il Sindaco Gori vorrebbe intitolargli una strada e forse anche costruire un piccolo busto nella parte Bassa della città,vista anche la somiglianza con un vetusto personaggio storico.

 

Non ha alcuna importanza descrivere i goals fatti dalla nostra gloriosa equipe,valgono molto di più le scene di esultanza,seppur a stadio vuoto,dei nostri eroi tra cui uno solo vale la pena di menzionare in nome e per conto di tutti:

 

Christian Romero preso semisconosciuto dal Belgrano,valorizzato dal nostro Gasperson e che solo la ferma e convinta decisione della società e del nostro Presidente,ha tenuto lontano dalle altre squadre ,resistendo alle lusinghe del Milan e della Juve

 

Pare che ora il suo valore sia intorno ai 70 milioni di euro tanto che il nostro Condottiero sembrerebbe vacillare sotto le richieste dal Barcellona e forse del Real Madrid che avrebbe pensato a lui per sostituire Sergio Ramos.

 

Scene da delirio negli spogliatoi di Marassi in cui mancava solo Giampiero Galeazzi.

 

L'uomo di Grugliasco sempre schivo e restio ai festeggiamenti è inondato da fiumi di champagne,non lo si è mai visto così raggiante, saltellante come un grillo e se non fosse per quei pochi capelli grigi,la sua espressione di felicità sarebbe uguale a quella ottenuta con l'Europa League nell'anno 2010.

 

Perin,Zappacosta il già citato Romero e la rivelazione uzbeka Shomodurov,hanno costituito la spina dorsale di questo meraviglioso Grifone con al fianco giovani di belle speranze con un futuro radioso tanto che si teme di perdere pedine importanti.

 

Non da meno occorre ricordare che la classifica e  la stracittadina con i cugini doriani,per l'ennesima volta è stata a nostro appannaggio,con un distacco quantificabile ad oggi di 7 punti ad una giornata dalla fine del torneo.

Storia nella Storia direbbe Alessandro Barbero.

 

Al centro del progetto Genoa e lo teniamo buon per ultimo perchè è il protagonista assoluto e indiscusso, è il Maggiore Azionista del Genoa nonché Presidente del Grifone a buon titolo Miglior Presidente del Dopoguerra,senza dubbio alcuno.

 

Dal lontano Luglio del 2003 e quindi ben 18 anni fa, il Proprietario del Genoa ha raccolto due piazzamenti europei,una Champions quest'anno e nei restanti campionati,salvezze tranquille intervallate da solide permanenze nella parte sinistra della classifica,senza alcun timore di venire minimamente risucchiato nelle sabbie mobili della zona retrocessione,come per esempio l'Atalanta che ha dovuto ricorrere per ben 4 volte all'aiuto provvidenziale di Ballardini.

 

Ma non solo meriti sul campo ha acquisito il nostro Conducator:

 

Ha creato Genoanello con ben tre campi da calcio,due palestre polifunzionali ,spogliatoi all'avanguardia e un piccolo centro sportivo dedito alla scuola calcio per pulcini e giovanissimi e al Genoa femminile che a breve darà i suoi risultati.

 

Come fiore all'occhiello ,tanto che il Financial Times in diverse occasioni lo ha pubblicamente elogiato agli occhi del mondo finanziario, i conti del Genoa 1893 sono limpidi,trasparenti e soprattutto con bilanci positivi.

 

Le plusvalenze non si contano, i ricavi frutti anche del corposo merchandising per i vari Genoa Store disseminati in città,portano soldi,immagine e quello che da sempre è mancato alla comunità e al Popolo Genoano:

 

Diffondere il credo e la passione rossoblù ai più giovani,in modo tale da far scoprire all'Italia intera e perchè no al Mondo,il valore e l'essenza del Genoa,così lontano dalle solite note che diciamocelo francamente,hanno fatto il loro tempo.

 

Una simbiosi perfetta ,una piramide precisa quella costruita dall'uomo in Cashmere,impeccabile nel suo stile quasi british,sempre presente allo stadio,in continuo e perenne dialogo con tutte le componenti del tifo genoano e perno nella Lega calcio il cui ruolo è da tutti giudicato prezioso e fondamentale.

 

Oggi è il tempo di festeggiare come è giusto che sia,ma non nascondiamocelo, da domani la mente dei tifosi del club più antico d'italia con le nobili radici dei padri fondatori inglesi, è rivolto a quell'obiettivo , a quel traguardo da tanti se non da tutti agognato e che ci accompagna prima del nostro sonno notturno:

 

La Stella.

 

Con questa comunione di intenti,con questa organizzazione ai limiti della perfezione,con al vertice il Presidente, subito dopo Gasperini e a corollario noi tifosi,perchè dal prossimo anno non programmare nell'arco di tre stagioni,lo scudetto della Stella?

 

Ci sono tutti i presupposti,le credenziali e le possibilità operative e pratiche per guardare in quella direzione.

 

Non ci resta che festeggiare questa sera,attendere il sorteggio della Champions, fare la corsa gli abbonamenti e goderci a Marassi il Barcellona ,il City di Guardiola e perchè no il Liverpool di Klopp.

 

Grazie Enrico,Grazie Giampiero per questo risultato che ci ha scaldato i cuori e reso più orgoglioso il nostro cammino"

 

 

Ps:Ops:Per la fredda cronaca l'incontro amichevole tra Genoa Atalanta ininfluente ai fini della classifica e della storia , è terminato3-4e il Genoa ha resistito 9 minuti nel primo tempo e ha preso 4 gol nell'arco di 50 minuti inframmezzati da due goals di Shomodurov gol e da un rigore di pandev,in pieno spirito goliardico da esibizione in cui come spesso accade si comincia a giocare solo a risultato acquisito,per avere non l'onore delle armi ,ma un patetico encomio di facciata.

 

Grazie Genoa,Grazie Ballardini.