36:Bologna-Genoa

Salvezza!

Autore: 
tidon grifo

Salvezza!
A due giornate dalla fine
Sono anni che ci giochiamo la salvezza e, negli ultimi due, all’ultima giornata, col fiatone.
Per questa salvezza anticipata bisogna dunque ringraziare Davide Ballardini.
Al Genoa lui il suo dovere lo fa sempre, non si smentisce mai e noi lo amiamo.
E l’esatto opposto della persona che odiamo di più al mondo che è inutile nominare
Speriamo che prima o poi il sogno che coltiviamo da anni si realizzi e questa persona si allontani definitivamente da noi.
Stasera si pensava ad un pareggio fra un Bologna soddisfatto e tranquillo e noi bisognosi di almeno un punto, una sorta di pacificazione interessata fra nobili rossoblu.
Invece si è giocato ed è arrivata una bella vittoria.
Nel Bologna fa sempre piacere rivedere Rodrigo Palacio, uno dei pochi grandi che hanno vestito la nostra maglia negli ultimi anni e che incredibilmente è rimasto tre anni, forse un record.
Stasera Balla parte con la difesa a quattro, quella che avremmo sempre voluto vedere, ma che stranamente non compare quasi mai.
E quasi magicamente le sfuriate felsinee non producono effetti, ma nel compenso Zappacosta, il migliore di quest’anno, segna uno dei sui tipici gol, addirittura facendo da costa a costa come terzino puro, poi accentrandosi come suo solito e tirando in modo infallibile.
Poi la partita resta sotto controllo nonostante l’uscita di Badelj per Rovella.
Shomu e Scamacca si muovono abbastanza bene e creano anche qualche altra occasione.
Pandev, il terzo del tridente, invece è un po’ in ombra
Nel secondo tempo imbrigliamo ancora di più il Bologna che in verità non crea alcuna occasione pericolosa.
E si rivede Radovanovic, col quale riprendiamo la difesa a tre.
Su un calcio d’angolo un difensore felsineo salta con la mano alta ed è rigore.
Scamacca lo segna,
Partita finita e salvezza.
Adesso si smobilita e speriamo ci siano notizie di speranza sul fronte societario.
Ma è probabile che non sarà così.
E allora sarà meglio che non seguiamo nulla dell’arzigogolata campagna vendite e svendite aspettando solo di ritrovarci a settembre con lo stadio che ritrovi almeno la Gradinata.
In quest’anno di Covid è stata una tristezza
Addirittura le telecamere inquadravano le tribune vuote e compariva… va beh non nominiamolo nemmeno.
Forza Genoa! Serie A!

E anche quest'anno retrocediamo il prossimo

Autore: 
layos

Perin 7: partita e stagione da incorniciare per Mattia. Ci mancherà.
Masiello 7: riscatta l'erroraccio col Sassuolo con una partita perfetta, senza sbavature, sempre sul pezzo.
Zapata 5,5: il giallo dopo 10 secondi è il presagio di una serata in cui gli errori sono più delle cose buone, che comunque fa, perché se il fortino tiene un po' di merito è anche suo
Goldaniga 6,5: il ragazzo c'è, ha gamba, fisico, colpo di testa. Propizia il rigore che vale una stagione.
Zappacosta 7,5: è un grande dispiacere pernsare che questo grande giocatore abbia vestito la nostra maglia senza che nessuno possa avercelo visto giocare dal vivo. Un campione vero.
Badelj 7: il suo assist geniale mette la partita nei binari congeniali, poi l'infortunio.
Strootman 6,5: sempre prezioso in ripiegamento anche se non sempre lucidissimo in impostazione
Berhami 7: un leone, a dispetto dell'anagrafe, corre per quattro. La sua diagonale nel primo tempo su Palacio totalmente solo in area è da mostrare ai ragazzini che imparano a giocare a calcio. Never give up.
Shomurodov 6: una forza della natura, ha giocate, corsa, tutto per fare bene. Speriamo che questa stagione di ambientamento ce lo restituisca il prossimo anno pronto per spaccare tutto, come sembra sempre in procintoi di fare.
Scamacca 6,5: meglio in fase difensiva che offensiva, copre su tutti e fa la guera con tutti. Manca un po' a qualche appuntamento sotto porta e sciupa una buona occasione in contropiede. Comunque gara positiva.
Pandev 5: è messo a fare da schermo al doppio play del Bologna, ma risulta nullo sia in fase di non possesso che in fase di rifinitura.
Rovella 6: ha una buona tecnica di base ma è ancora leggero nei contrasti e ogni tanto fa degli svarioni di posizionamento come quando si fa partire l'uomo alle spalle che per nostra fortuna, anche se eravamo due a zero e sul finale, tira in bocca a Perin.
Zajic 6,5: porta vivacità e imposta qualche buon contropiede
Radovanovic 6: dopo le ultime apparizioni disastrose ritorna nel suo ruolo ideale, perno difensivo con la squadra bassa schiacciata a difendere la porta. A fare quello è il numero uno, piedi buoni e senso della posizione sono fondamentali.
Pjaca e Cassata n.g. entrano pochi minuti nel finale, quando Sinisa mette dentro i ragazzini a far passerella, perché da Bergamo arrivano notizie confortanti anche per il felsinei.
Ballardini 10: non è stato il peggior Genoa che si sia trovato a dover resuscitare, ma comunque ci ha consentito di arrivare a queste ultime giornate con magari poca benzina nelle gambe e non troppe alternative ma con un discreto margine di tranquillità sul fondo, che ti consente anche di fare queste partite senza essere attanagliato dal terrore, come due anni fa a Firenze o l'anno scorso col Verona.  Stasera ci mostra un 4-3-1-2 che potrebbe essere un abbozzo del suo prossimo canovaccio, se sarà ancora dei nostri. Santo subito.
Il cappotto in tribuna 0: non riesco a rappresentare con le parole quanto immensamente, profondamente e dolorsamente ci abbia sfondato il cazzo.