33:Genoa-Spezia

ZappaGenoa

Autore: 
Ianna

Contro tutto e tutti,compreso un arbitro buono per Ostia-Lupa Roma,il Genoa sfodera una partita da Grifone e conquista tre punti fondamentali,quasi decisivi per la ennesima permenenza in Serie A.
 
Fosse sciauguratamente finita male,con l'ennesimo inutile pareggio,il responsabile dell'insuccesso meritato e indiscutibile sul campo,sarebbe da individuare nell'ex divisa nera ora in un giallo canarino buono per una gabbia da  uccellini o al massimo perpetuamente nel semaforo di un paesino sperduto della Basilicata.
 
Annullare un gol come quello di Pandev,dopo che il portiere spezzino perde la palla su sua respinta,viene scavalcato e appena sfiorato alla nuca da Destro,convalidare convintamente,essere richiamato dal Var questa volta presente e vigile,e di fatto vanificare un gol regolare,non è stato il massimo della obiettività e poteva essere fatale.
 
Il portiere che sarà poi decisivo quasi alla stessa maniera ,respingendo corto su Scamacca che insacca il gol più facile del mondo,nella azione del primo tempo,nel momento in cui perde palla, si rende conto di non poterla piu recuperare e si cimenta in una grande interpretazione di Mario Merola richiamando l'attenzione dell'arbitro in salotto,che induce al consulto di Manganello il quale vedendo il leggero tocco di Destro,annulla manco fosse stato Stephen Hunt.
 
Lo stesso arbitro appena dopo 4 minuti aveva giudicato non ultimo uomo un fallo di Terzi che aveva perso palla,lasciando Pandev di puntare la porta, ma punendo il difensore con un cartellino giallo che sarebbe potuto essere anche rosso come la Sardegna.
 
Fino ad allora e alla fine del primo tempo,se c'era una squadra che meritava di andare a prendere un The caldo era il Genoa,che aveva sfiorato in tre,quattro occasioni il vantaggio,sempre con Destro che approfittando di un liscio di Provedel,invece di tirare subito anche di tacco,si portava la palla sul sinistro con un altro dribbling,scivolava  inscenando una puntata di Oggi le Comiche.
 
Ancora prima su cross di Zappacosta,autentica spina nel fianco e giocatore di altra categoria e palcoscenico,Destro colpiva male e alto di testa fallendo una altra occasione,fino a quando Zappa decideva di concludere da solo per trovare le mani protese del portiere omonimo di qualche medicina omeopatica.
 
Eppure il primo tempo finiva a reti inviolate,in cui lo Spezia era l'espressione dell'evanescenza e della indimenticabile Idrolitina che dura il tempo di un effervescenza quando immettevi la mitica bustina in un litro d'acqua.
 
Scesi in campo con una maglietta celeste che ricordava il Manchester City, il novello Pep Guardiola che del catalano ricorda solo la pelata,sembrava che volessero spaccare il mondo con una squadra di una modestia tecnica e tattica da cadetteria che ben giustifica il loro palmares e la loro storia.
 
Se come si vocifera, Italiano un nome un programa,dovesse cimentarsi in altri scenari con altre squadre,fin da ora vedremo la sua prossima squadra lottare con il Genoa per le zone più calde della classifica.
 
Ballardini mette in campo una squadra con un paio di novità,una Biraschi centrale al posto di Rudy Krol Radovanovic e inserisce Goldaniga a destra in un ruolo non suo dove non spinge e ne difende.
 
In più inserisce Pjaca per l'ennesimo posto e posizione fuori ruolo,tant'è che lo si potrà vedere solo quando esce per essere sostituito costituendo un dilemma peggiore delle zone rosse e gialle.
 
Si va al riposo dopo aver sprecato tanto e sofferto nulla e il secondo tempo si ha il sospetto che l'andamento lento possa ripetersi,indirizzando la partita sui binari morti dello 0-0.
 
Gli "uomini della pioggia" sembrano prendere campo con il loro possesso palla,le sponde ripetute tra attaccanti e centrocampisti che non fanno spavanto nemmeno agli uccelli del prato ,per non parlare degli inserimenti dei terzini manco a presidiarli fossero Walker e Cancelo.
 
Zappacosta che praticamente vale mezza squadra del Genoa e dalle cui scorribande nascono i pericoli maggiori del Genoa manco fosse Robertson,si prende una pausa a cavallo dei due tempi,fino a quando riceve un lancio dalle retrovie,stoppa e dribbla in un amen, invece di servire al centro,opportunamente tira in porta dove trova le mani aperte di saponetta Provedel , il quale respinge sul piede del neo entrato Scamacca che segna a porta vuota.
 
Lo Spezia City si affloscia come un palloncino della Fiera,il Genoa prende campo e fiducia grazie anche ai cambi del Balla ,specie con Shomodurov che si inventa un gran gol servito da Strootman:
Supera in velocità un terzino spezzino e infila,di corsa,nell'angolo alto, il gol del definitivo 2-0.
 
Da qui alla fine sarà accademia e Genoa che raggiunge 36 punti a soli 4 dalla salvezza probabilmente matematica e ora sta alla finestra in attesa di vedere cosa faranno le altre squadre in lotta.
 
Partita che sarebbe stata più semplice da portare a casa,se nel primo tempo non ci fossero state evenienze particolari,più lucidità sotto porta e meno incidenza da parte dell'inadeguato Manganiello per una partita cosi delicata e importante.
 
A fine partita Ballardini non si sbilancia per il futuro e fa capire chiaramente che prima che arrivasse lui i punti erano appena 7 e farne 29 con Criscito Goldaniga Biraschi e Rado centrale difensivo è stato un mezzo miracolo.
 
Se non avessimo trovato le residue energie e i gol di Pandev, la vena a corrente alternata di un ormai sopramobile Destro,la solidità di Strootman e soprattutto Zappacosta e Badelj autentici fuori categoria di questo Genoa 2020-21,chissà che sofferenza perpetua.
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Chiudiamo presto questa ennesima stagione con la speranza finalmente di mangiare un pasto completo a pranzo senza patemi e Gaviscon.
 
Poi chi vivrà vedrà.
 
Ianna
 
 
 
 
 
 
 
ù
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

PANE E SALAME VS TESTAROLI STRACOTTI 2-0

Autore: 
Mister No

Perin 6 :di stima .Mai fatta una parata seria.
Masiello 6 : fa il suo ,i piedi sono quelli che sono.
Biraschi 6,5 : annulla Nzola.
Criscito 6+: I soliti lanci ed una sciocca ammonizione a centrocampo.Meglio nella ripresa.

Zappacosta 7,5 :parte un po’ in sordina ma poi cresce alla distanza e crea continui pericoli dal suo lato ,non lucido al momento della conclusione .Sue tutte le incursioni insidiose del Genoa.
Badelj 5,5 alterna belle cose ma perde qualche pallone di troppo.Personalmente l’ho visto meno lucido del solito.
Strootman 6 : il solito compassato Strootman, per me racimola la sufficienza solo per quel pallone rubato che ha poi lanciato Shomu
Goldaniga 6 : sempre volenteroso ma gioca in un ruolo non suo e si vede ,nel secondo tempo un po’ meglio.
Pjaca 4,5 : inesistente.Mezzo voto in piu’ perche’ fuori ruolo.
Pandev 6,5 : il piu’ vivo davanti nel primo tempo anche se confusionario.
Destro 5,5 : si vede che ha voglia e si impegna ma in serie A non si puo sbagliare un gol cosi .
Scamacca (dal 55° ) 6 : un facile tap-in e poi una grande palla per Strootman.Per il resto qualche palla persa di troppo.
Shomu (dal 63°) 6,5 : un gran bel gol proprio quando stavo imprecando che lo vedevo “mollo” .
Behrami (dal 63° ) 6 :da battaglia in mezzo al campo.
Cassata (dal 90°) : NG
Ballardini 7 :fa la minestra con le verdure che ha a disposizione.Il Genoa crea piu’ occasioni da rete oggi che nelle ultime 5/6 partite.Alla fine ha ragione lui e considerando come un girone da Spezia- Genoa a Spezia – Genoa ha fatto 29 punti.