31:Milan-Genoa

SCAMACCA COME RONALDO

Autore: 
edoardo777

La notizia è che contro il Milan il Genoa subito punito da Inter e Juve oggi riesce a non prendere gol addirittura per 13 minuti.

C'è da dire che questo Diavolo secondo in classifica, dipinto come terribile e vorace, a mio modo di vedere è solo un diavoletto brioso, volonteroso come una provinciale, ma purtroppo arricchito da due o tre giocatori con ottimi piedi che a volte si svegliano dal letargo.

Sorprendentemente il Milan delle trame palla al piede oggi cerca spesso i lanci centrali in profondità, forse nel tentativo di mettere in difficoltà Radovanovic. Ma il Genoa risponde con un palleggio molto più consapevole del solito.

Infatti il gol dei rossoneri arriva in modo quasi casuale. Calcio di punizione che centra in pieno la faccia di Strootman, l'arbitro esita a fischiare per soccorrerlo, la palla rimbalza verso Rebic che tira fuori dal cilindro un coniglio, anzi un visone o un ermellino, e segna un gol fantastico. Chapeau.

Il Genoa assorbe il colpo di genio e continua a giocare con buona applicazione, senza andare nel panico, e dopo alcune belle trame vanificate dall'ultimo passaggio, ottiene il pareggio. Scamacca fa un bel gioco di prestigio sulla linea di fondo campo e guadagna un corner. Lo batte Zajc e Destro ruba il tempo a Tomori per segnare comodamente di testa.

In apertura del secondo tempo il Milan ha subito un'occasione enorme, ma Rebic questa volta si segnala alla Gialappa's con una ciofeca di tiro. Ma il Genoa risponde colpo su colpo, anche quando Ballardini manda in campo Biraschi e Pjaca, un doppiopassista che non segnerebbe un gol nemmeno contro gli esordienti.

Purtroppo la buona vena dei rossoblu viene vanificata dalla sfortuna. Scamacca sta per essere sostituito, ma Ballardini rinvia il cambio perché si batte un angolo. Sulla parabola Scamacca fa il Cristiano Ronaldo, che ha deciso l'uscita della Juve dalla Champions girandosi di spalle su un calcio di punizione. Scamacca inspiegabilmente dà le spalle al pallone mentre gli spiove addosso nell'area piccola e fa autogol.

Il Balla lo lascia in campo, ma da questo momento non ne azzecca più una. Alla fine lo toglie per Eldor, che a sua volta non ne azzecca una.

Ma il Genoa morde. E crea una doppia occasione con tiri consecutivi di Masiello e di Behrami respinti alla cieca sulla linea di porta dalla difesa rossonera. Un altri tiro di Masiello nel finale non riesce a premiare l'assalto dei Grifoni.

È scritto. Contro le cosiddette grandi perdi se non la giochi e perdi quando te la giochi alla pari. Questa volta la sfortuna ci ha messo lo zampino.

E oltre tutto la squadra ha dovuto spremersi fino all'ultimo per niente.

Ora andiamo a giocarcela nelle prossime due con qualche notizia positiva. Una delle quali è la conferma che Cassata, dopo Zappacosta, è il miglior esterno a nostra disposizione. Ottima prova di Perin, Destro e Masiello a mio modesto avviso.