20:Crotone-Genoa

Geometrie vincenti a Crotone

Autore: 
tidon grifo

Siamo di scena a Crotone, nella città pitagorea, la città della geomteria sacra e solo il Balla come geometra bizantino romagnolo è riuscito a dare un senso al mosaico assurdo di giocatori che formavano il Genoa attuale,
Scendiamo in campo sperando di fare bella figura nella città dei geometri anche se la geometria sacra della città di Crotone, la Kroton della magna grecia, si è persa nella notte dei tempi e adesso si ricordano solo le canzoni di Rino Gaetano.
Potrà dunque il cielo a Crotone essere rossoblù?
Esserei colorato dai nostri colori nonostante il Crotone sia anch’esso rosso e blu?
Si, sarà cosi
In questi giorni ci sono anche le battute finali del calciomercato ma siccome le battute di Preziosi non fanno mai ridere di questo è meglio non saperne nulla e dunque è meglio sapere solo chi scende in campo oggi e basta.
Il Genoa degli ultimi anni ha due polarità che sono il positivo e il negativo, il positivo è Ballardini, il negativo è Preziosi.
Ma l’elettricità dei due poli non si armonizza, la predominanza del negativo grava sul Genoa come se fosse una centrale elettrica disfunzionante
Per fortuna nonostante Preziosi lo detesti a volte Ballardini torna ed accende qualche lampadina.
E cosi ha fatto oggi, ha accesso la lampadina di Archimede Pitagorico sul campo dei pitagorici,
Una partita senza storia, quasi un allenamento sferzato da un forte vento ionico.
Il vento orientale potrebbe causare smarrimento ma oggi il Genoa non si smarrisce e vince facilmente.
Il Balla ha trovato la formazione-tipo, ha trovato la quadratura del cerchio, ed è da diverse domeniche che il cerchio si stringe sui nostri avversari, inesorabile.
Oggi si vedeva che il Crotone voleva puntare tutto sulla velocità ma i suoi spunti si sono sempre spenti contro il muro del nostro centrocampo e della nostra difesa,
Questo 3-5-2 che era stata una croce tattica degli ultimi anni, in cui fior di allenatori avevano solo rimediato pessime figure, col Balla funziona.
Avevamo cominciato il campionato col Crotone e avevamo vinto ma dopo è stato solo un disastro, uno sfacelo.
Abbiamo cominciato con Maran e Faggiano ma alla fine allenatore e direttore sportivo non hanno retto al clima cupo preziosiano e sono naufragati nel disastro.
Adesso c’è una luce nuova, l’alba di una nuova era ballardiniana.
La squadra oggi non manovra sullo stretto ma bastano i lanci verso la punta del nostro triangolo isoscele per bucare irreversibilmente la difesa del Crotone.
Mattia Destro è rigenerato e sembra un fenomeno e in difesa Radovanovic è stato trasformato dal Mago Balla in difensore centrale
Nell’azione del primo gol Zajc invece di tirare sbaglia l’appoggio ma Destro sul rimpallo è un falco spietato, una rapace d’area come non si vedevano da tempo.
E poi Czyborra, il terzino biondo berlinese, oggi veloce e velenoso sulla fascia e in grado di segnare un gol al volo da campione teutonico.
La partita non esprime altri contenuti se non una vittoria spianata, facile e perentoria
Nel secondo tempo ancora Destro chiama palla a Zajc, si inserisce e segna con autorità.
Partita finita e dopo cominciano le passerelle i cambi, i giocatori in prova.
Melegoni, Piaca, Pandev, si rivede Ghiglione etc.
Pandev sembra un po’ invecchiato, anche oggi poteva segnare il quarto gol ma ha l’aria un po’ involuta.
Pazienza, quello che conta è che rivediamo la luce, non siamo ancora salvi ma siamo certamente ben avviati verso la salvezza.
Nonostante l’odio di Preziosi per Ballardini.
E senza poter dimenticare gli ultimi campionati e senza poter dimenticare il volto maligno di Preziosi che purtroppo nell’era del covid viene spesso inquadrato allo stadio.
Comunque Forza Genoa, forza Balla
 

VENTO IN POPPA

Autore: 
edoardo777

PERIN 6,5: Poco impegnato ma sempre in partita e autoritario. Nel finale devia sul palo un tiro di Benali.

MASIELLO 6,5: Ottima partita difensiva. Accorcia spesso e non spreca palloni in ripartenza, favorito dalla doppia opportunità che gli offrono Badelj e Rado.

RADOVANOVIC 7: Sempre più a suo agio nel dispositivo difensivo di Ballardini, che in pratica ha reinventato il "libero" di beckenbaueriana memoria. Se un marziano che non lo conosce lo vede uscire palla al piede da situazioni intricate, lo convoca per la nazionale intergalattica.

CRISCITO 6,5: Buona prestazione difensiva. Se la vede spesso con Messias e lo limita con esperienza e applicazione.

ZAPPACOSTA 6,5: Fronteggia Reca, il migliore del Crotone, e nel primo tempo non riesce ad essere brillante come al solito, ma è sempre un gran bel giocatore.

STROOTMAN 6,5: Sempre prezioso e autoritario nel fare filtro e nel far ripartire l'azione. Migliora nel secondo tempo quando viene spostato sulla destra per evitargli, in quanto ammonito, di agire dalle parti di Messias.

BADELJ 6,5: Non la sua migliore partita, ma con Strootman costruisce una cerniera molto efficace.

ZAJC 7 : Sta prendendo confidenza con il ruolo. Nel primo tempo fornisce l'assist del gol a Cziborra, poi sciaguratamente non tira a porta quasi spalancata, ma ha la fortuna di determinare il rimpallo da cui nasce il primo gol di Destro. Cercato e di qualità superiore l'assist per il terzo gol.

CZIBORRA 7,5: Solita partita applicata e tenace, illuminata da un'idea folgorante che produce il suo splendido gol. Ma anche nel secondo tempo, con la squadra in controllo, riesce a brillare.

ELDOR 7: Sempre prezioso nel pressing, si districa bene anche in spazi stretti, situazione abbastanza inedita per lui. Entra nell'azione di entrambi i primi gol e tiene in apprensione l'approssimativa difesa crotonese.

DESTRO 8: È baciato dal destino quando si ritrova sui piedi il pallone da mettere in rete per il gol del vantaggio ed è baciato dal perfetto assist di Zajc quando chiede palla sul piede per il suo secondo gol.. Quando hai la sorte dalla tua, sei il migliore in campo a prescindere.

MELEGONI 6,5: Entra al posto di Zajc e dimostra di avere le qualità per sostituirlo. Prezioso anche in fase di contenimento.

PIACA 6: Gli si chiede di gestire palla e di pungere. Lo fa con applicazione.

PANDEV 6:  Prende tre falli in 15 minuti, spreca due occasioni da gol e va sotto la doccia felice e contento.

GHIGLIONE 6: Pochi minuti senza infamia e senza lode.

BEHRAMI 10: Entra nel finale, fa il suo, meriterebbe un senza voto ma io sono un tifoso di Lara Gut e gli do il massimo, scusate.

 

BALLARDINI 7,5: Imposta una prima parte di partita con pressing alto, difesa alta e difensori che escono a turno sugli attaccanti avversari. Il vento non favorisce lo sviluppo del gioco, ma la pressione costante lo premia con due gol solo apparentemente casuali. Anche nel secondo tempo, quando si tratta di controllare la partita e gestire il risultato, la squadra non rinuncia a giocare e i ragazzi, in fiducia, mettono in campo la loro qualità. Ha fatto un gran lavoro. Ora è maturo per essere esonerato da Preziosi.