12:Genoa-Milan

Sogno o son Destro

Autore: 
mashiro

Perin 6: salva bene su Rebic e non può niente sul goal nel finale. Ampie discussioni sul goal di Calabria, per me non può niente e così lo giudico. Nel complesso guida bene la difesa e tiene alta la tensione.

Goldaniga 6,5: contiene bene Leao, fatica su Chalanoglu quando bazzica dalle sue parti. Come terzino si dimostra solido, scende poco ma quando scende si fa sentire, come in occasione dell'1-0. Peccato per il colpo di testa nel finale manamente spedito fuori.

Bani 6,5: Rebic lo salta solo una volta, per il resto controlla bene.

Masiello 7: migliore del reparto difensivo, sempre pulito e sul pezzo, salva bene in diverse occasioni. Finisce coi crampi.

Pellegrini 5,5: si picchia con Castillejo per 45 minuti e viene ammonito, diverse volte sembra piuttosto appannato. Giusto il cambio.

Ghiglione 6: alterna cose discrete, come l'assist per Destro che è fotocopa dell'occasione creata nel primo tempo e scelte così così.

Lerager 6: finsice trequartista, invitando i compagni a pressare più alto. Discreta partita del danese, meglio in interdizione che in impostazione e soprattutto meglio della versione da laterale destro.

Sturaro 6: corre molto, ci mette un sacco di grinta ma troppi tocchi quando ha il pallone e soprattutto molto spesso cerca la giocata difficile quando avrebbe lo scarico facile.

Pjaca 6: si impegna molto in copertura ma che non sia il suo si vede in occasione del goal di Calabria, esce stremato al 70esimo, per il resto con una squadra molto poco tecnica prova ad illuminarsi con qualche strappo ma ci riesce poco. Apprezzabile l'impegno.

Destro 8: partita perfetta, impegno, qualche buon contrasto e soprattutto trasforma in oro le 3 palle che gli arrivano in area: un goal da opportunista e un bel colpo di testa. Speriamo che Domenica con il Benevento confermi il piede caldo.

Shoumorodov 7: mette pressione a tutto il reparto difensivo milanista, movimento da centravanti vero in occasione del primo goal genoano con gran risposta di Donnarumma meritava decisamente più fortuna. Rispetto alle prime timide apparizioni sembra un bel giocatore, Preziosi avrà gli occhi a forma di dollaro.

Czyborra 6: il giovane tedesco dopo settimane di naftalina torna in campo e copre la fascia sinistra diligentemente, si fa vedere pochino in avanti ma è sempre puntuale.

Melegoni 6: cresce con il passare dei minuti, pregevole il corner con cui imbecca Goldaniga nel finale. Speriamo riesca a essere a disposizione con continuità.

Scamacca 6: sufficienza stirata solo per il gran gesto tecnico con cui impegna Donnarumma, entra e non si vede praticamente mai.

Behrami 5: entra al posto di Sturaro e sembra parecchio indietro di condizione lo svizzero, intenzioni spesso buone vanificate da gambe che non gli vanno dietro, il Genoa perde parecchi metri e soffre molto, complice il buon impatto di Diaz che staziona nella sua zona.

Radovanovic sv: pochi minuti nel fortino.

Maran 6: stupisce tutti con una formazione iniziale piuttosto offensiva, gli mancano diversi tasselli ma la condizione cresce e per molti il post COVID è finalmente terminato; Sturaro e Lerager insieme sono una mediana troppo confusionaria e in impostazione paghiamo dazio. Rischia di chiudersi troppo nel finale con l'ingresso di Radovanovic ma il fortino tiene e dimostra di non essere in confusione. Ora servono i 3 punti.

Siamo Tutti Destrorsi

Autore: 
Ianna

Chissà  Diletta Leotta,cosa avrebbe fatto a bordo campo se avessimo vinto:
Fossimo stati in estate non un mezzo striptease,ma una sontuosa passerella ce la avrebbe regalata,tra gli ululati di approvazione.
 
Ed invece in mancanza di questo spettacolo,ci dobbiamo accontentare e non è poco,del più bel Genoa mai visto fino ad ora.
 
Un Grifone sorprendente,spigliato e finalmente senza timori reverenziali,lascia due punti al Ferraris,contro un Milan abbordabilissimo e di cui,malgrado le assenze,non si intuisce come faccia ad essere imbattuto e primo in classifica.
 
E chi è la nota saliente,il coniglio uscito dal cilindro di Maran,se non il meno atteso e il più criticato da tutti?
 
Mattia Destro che fin quando resta in campo,regala due gol,una spettacolare giocata e una costante presenza in area e nella costruzione del gioco.
Peggio del Leicester vincitore della Premiere League.
 
Insieme ad un diligente Lerager e ad un sontuoso Masiello,il Genoa rompe finalmente la serie record di sconfitte interne,si scrolla di dosso quella paura di giocare figlia di tanti fattori e di un paio di alibi,e mette in scena una prestazione che avrebbe meritato il successo.
 
Maran sorprende tutti con Pjaca a sinistra nei quattro di centrocampo,sposta Pellegrini dietro nella quattro in difesa e schiera l'inedita coppia di attaco,Shomodurov Destro.
 
Agli ordini del Capostazione Orsato i cui fischi si sentono fino a Brignole e alla presenza ormai fissa dell'Inefabbile in tribuna che sembra la brutta copia di Winston Churchill,il Grifone fin dalle prime battute sembra un altro uccello,sembra una altra squadra e finalmente decide di giocarsela con le sue armi,con le sue possibilità contro un Milan che senza Ibra e Theo,sembra quasi che prenda sottogamba il Genoa.
 
Ed infatti è il Genoa ad andare vicino al vantaggio con una azione in dribbling di Destro che sfiora il palo,appena prima dell'unica azione del Milan e di Rebic, sul quale Perin sventa a mani aperte.
 
L'uzbeko neo papà, a campo aperto sembra uno sciatore e non sembra più ,come ovvio che sia stato,il giocatore spaesato e stralunato visto all'inizio,tant'è che si inventa un passaggio filtrante di piatto destro che mette in buona posizione Ghiglione,il quale al volo indossa i ferri da stiro e fa perdere una ghiotta occasione per i suoi.
 
Appuntamento rimandato di poco,appena dopo l'intervallo quando riceve un cross da destra e in un fazzoletto stoppa,si gira e tiro di sinistro incrociando i guantoni di Gigione ,che nulla può sulla ribattuta facile facile di Destro.
 
Il Genoa gioca bene,tiene a centrocampo ma ha la sfortuna di prendere subito il gol del pari con un tiraccio dal limite di Calabria che indovina l'angolino alla destra di Perin forse leggermente in ritardo.
 
Maran che aveva sostituito nell'intervallo Pellegrini ammonito inopinatamente da Orsato e quindi frenato sul nascere di qualsiasi azione,non si perde d'animo e toglie uno svogliato Pjaca per Melegoni,fino al gol del nuovo vantaggio rossoblù:
 
Palla che dai limiti dell'area finisce sul centro destra,con Ghiglione che finalmente centra un cross dopo 100 tentativi come quando si va al Luna Park, e Destro,ancora lui,di testa ,infila Donnarumma per il secondo vantaggio del Genoa.
 
Il Milan arranca,Pioli che non ha mai smesso di sbraitare mette il fiordo norvegese, e una ala dal nome impronunciabile quanto evanescente e tenta il tutto per tutto.
 
Il Soldato Calhanoglu libero dal saluto militare ad Erdogan,si mette in groppa il Milan e suona la carica che sembra a quella di Rin Tin Tin.
 
Il pari arriva sull'ennesimo angolo dove Romagnoli salta in mezzo a due difensori,Lerager non scala la marcatura,e Kalulu ,un nome, uno sconosciuto insacca il pari.
 
Un vero peccato perchè si assaporava la seconda vittoria del Genoa che sarebbe coincisa anche con l'ultima sconfitta del Milan in campionato e che noi tutti,avremmo dedicato all'indimenticabile Vincenzo Spagnolo.
 
Maran che indovina i cambi per uno stanco e prezioso Sturaro e Scamacca per un sorprendente e convincente Destro,non arretra e se non fosse per una spettacolare parata di Gigione su mezza rovesciata del subentrato centravanti del Genoa,per poco non porta a casa i tre punti che avrebbe dato più slancio e sicuramente più morale al Genoa per il futuro.
 
Finisce in parità e viste le premesse della viglia e il nome dell'avversario, è un punto che cade dal cielo e almeno ci fa togliere dall'ultimo posto prima delle due decisive ed importanti trasferte contro dirette concorrenti.
 
Se il Genoa è questo ,scevro da complessi di inferiorità che avrebbe pure potuto evitare di mostrare almeno contro la Juve,se la condizione fisica migliora a vista d'occhio come stasera e i giocatori acquistano più fiducia,almeno non vedremo più il Grifone derelitto,remissivo e deludente che avevamo visto fino a stasera.
 
Il caro indimenticabile Prof.diceva che ci sono 100 modi per battere un angolo.
Ecco se ce ne fossero almeno tre di modi per battere meglio le rimesse laterali,sarebbe gia un vantaggio al fine di non regalare sistematicamente palla agli avversari.
 
E se il Genoa riuscisse a giocarsela con le sue possibilità,i suoi uomini e con una precisa identità tattica,chissà che l'ennesima stagione travagliata non ci regali il minimo di soddifazione.
 
Il vaccino è in arrivo,il pubblico ritornerà sugli spalti e la Leotta sono certo ci Diletterà con una minigonna mozzafiato.
 
Ianna