10: Juventus-Genoa

A TESTA ALTA NEL COVO DEI LADRI

Autore: 
tidon grifo

E’ un peccato che anche stasera abbia avuto la meglio le legge dei Ladri, la legge dei Corrotti, Le legge dei Gobbi.
La Juventus si ferma a Lecce e noi dobbiamo avere il ruolo delle vittime predestinate.
Prima l’arbitro si inventa un’ espulsione assurda e ci costringe a giocare il secondo tempo in dieci, ma questo riusciamo a rintuzzarlo, a resistere con ordine e autorità, poi però all’ultimo minuto Sanabria commette l’errore di spostare il piede in area su Ronaldo, lui si butta ed è rigore.
Si esce sconfitti dopo una grande partita in questo stadio che è il tempio di cosa non funziona nel calcio italiano, lo stadio simbolo di una squadra che domina sempre e che ha metà Italia dalla sua parte, il simbolo quindi di ciò che vi è di orrendo in Italia e negli italiani
Quello che colpisce però da parte nostra è l’incredibile impatto di Thiago Motta sulla nostra squadra, che in due partite ha il sigillo totale dell’inaspettato.

Dopo l’incredibile secondo tempo del suo esordio casalingo con il Brescia, Thiago riesce a rivitalizzare la squadra anche contro la Juve, ripresentando la formazione del secondo tempo col Brescia, con Agudelo in campo e Pandev, Kouamè e Pinamonti.
Normalmente si pensa possa essere una formazione suicida.
Invece teniamo testa ai Gobbi fino alla fine.
La stranezza che stupisce è che stasera abbiamo organizzato la partita con un lungo possesso palla, mentre con Andreazzoli pensavamo che questa squadra fosse solo in grado d fare lanci lunghi alla sperandio.
Sono comparsi miracolosamente con Thiago giocatori come Agudelo e Gumus che Andreazzoli si era dimenticato, forse non li aveva nemmeno notati, è comparso anche Cassata e si è rivitalizzato incredibilmente Schoene che stasera ha fatto una grande partita.
E’ inutile che cerchiamo spiegazioni immediate.
Riusciamo solo a vedere quasi allibiti quello che è successo di inaspettato.
Stasera la Juve era imbrigliata e contratta e in contropiede con Pinamonti potevamo andare in vantaggio. Poi su corner un’ uscita maldestra di Radu ha permesso a Bonucci di segnare.
Ma dopo attaccando in modo compatto siamo riusciti a pareggiarla con un tiro bizzarro di Kouamè che quasi inciampando spiazza Buffon.
Nel secondo tempo l’arbitro al decimo si inventa un secondo giallo incredibile per Cassata e ci lascia in dieci.
La Juventus riesce solo a tirare da fuori area trovando sempre Radu per fortuna preparato sui tiri piu insidiosi.
Poi loro restano in dieci a cinque minuti dal termine ma a parità numerica ristabilita subiamo due episodi decisivi.
Un gol di Ronaldo annullato per fuorigioco e all’ultimo secondo la mossa di piede di Sanabria che fa si che Ronaldo si tuffi e l’arbitro dia il rigore decisivo.
Il solito furto alla juventina.
Stasera incredibilmente Agudelo, questo giovane colombiano, è stato il secondo regista oltre a Schone a tutto campo, sempre pericoloso svariando in avanti.
Pandev frose un po contratto poi sostituito da Gumus, Pinamonti un grande lottatore, ma è stata una grande prova di tutta la squadra
Francamente non riusciamo a spiegarci questa squadra dai due volti che getta una luce di scherno e di fallimento sul povero Andreazzoli.
Ci voleva forse prorio un allenatore che venisse dall’estero e che non abbia vissuto la tristezza preziosiana degli ultimi anni, in grado di spegnere le velleità di qualsiasi allenatore.
Thiago Motta accolto con grande scetticismo sembra per il momento lasciar credere che sia un allenatore molto bravo.
Quello che non vorremmo sentire adesso è la rivalutazione di Preziosi, su preziosi non solo la gradinata si è espressa ma tutti i club, Preziosi non è piu gradito a Genova e per il momento non andrebbe nemmeno mai nominato, dovremmo seguire il Genoa dimenticandocelo.
Domenica c’è l’Udinese in casa, dopo queste due partite strane forse sapremo qualcosa di piu sulla verve di Thiago Motta cui diamo un caloroso benvenuto

La zebra perde il pelo ma non il vizio (di rubare)

Autore: 
GiRRed

 

Tifosi Gobbi 10: continuare a tifare questa merda senza vomitare e guardarsi allo specchio richiede grande autodisciplina e dedizione. Non so come facciano, ma comunque bravi.

Arbitro Giuda 10 cum laude: Ha capito sia chi è il padrone, sia dove vuole attaccato l'asino. Che poi saremmo noi (gli asini) che continuiamo a farci del sangue marcio per questa specie di wrestling mascherato da sport.

Radu 10: partita ottima, macchiata da un'uscita infelice, ma con tante belle parate. 

Zapata 10: fa il possibile. Ma contro l'arbitro è dura.

Romero 10: annulla Ronaldo per 95 minuti. Fino al tuffo carpiato con avvitamento in area.

Ankersen 10: su e giù per la fascia, anche se col piede opposto, disciplinato e ordinato.

Cassata 9: un voto in meno per il fallaccio evitabile del primo tempo. Quello del secondo ci vuole del coraggio a chiamarlo fallo.

Schone 10 cum laude: migliore in campo, escluso il fuoriclasse col fischietto. Giganteggia per 90 minuti.

Ghiglione 10: partita superba, in tutte e due le fasi.

Kouame 10: goal fortunoso, ma per il resto si sbatte con tutte le forze e fa anche cose buone.

Pinamonti 10: grande impegno e sacrificio in una partita prima non facile, poi decisamente impossibile.

Pandev 10: ci mette tutto il suo carico di esperienza, ma contro queste terne ci vorrebbe un carico di dinamite.

Agudelo 10 : giovane e praticamente esordiente non ha paura di niente, testa alta e palle d'acciaio. Davvero tanta roba. Sprecatello per la primavera.

Thiago Motta 10 cum laude: in inferiorità numerica continua a buttare dentro attaccanti e, senza il tuffo vergognoso di quel modello di biancheria intima portoghese, avrebbe portato via un punto meritatissimo, giocando meglio dei ladri a strisce. Se son rose....

Gumus, Radovanovic, Sanabria 10: entrano in una partita complicata e ci mettono tutto quel che hanno e che possono, bravi comunque.

Marchetti 10: becca il rosso da terzo portiere che non vedrà mai il campo. Per proteste. Per dire quanto sia un uomo spogliatoio. Bravo. E grazie.