Re:Re:Spors, per favore

Ciao Massimo.
Condivido totalmente lo spirito del tuo scritto, ma ribadisco che non credo nel singolo genietto capace di far fare alla squadra un salto di qualità.
 
Gente capace di cambiare in meglio il destino di una squadra è merce rara. E sperare, come fai tu, o pretendere, come fanno altri, che Spors vada a pescare il jolly è un'utopia autolesionista.
Cosa significa?
Non esiste un banco del supermercato con esposti ragazzotti con meno di 20 anni su cui ci sia scritto "futuri campioni".
Si deve correre il rischio di pescare nel mazzo e poi (ecco la grande novità rispetto al passato) seguire e fare crescere i soggetti pescati e integrarli in un gruppo destinato a compattarsi nel tempo. Senza sprechi, come si legge negli slogan dell'Unicef.
 
Anche quelli che probabilmente non hanno le stimmate per diventare campioni non devono finire nella spazzatura, ma possono fornire il loro contributo elevando, col lavoro, i margini del rendimento.
 
Magari prima o poi ci toccherà in sorte un campioncino. Ma intanto io mi accontenterei di un Lazovic seguito e inquadrato come avrebbe dovuto essere seguito e inquadrato per potenziarne le qualità e affinarne le predisposizioni, anziché abbandonarlo nella terra di nessuno della fascia a tutto campo e di fatto deresponsabilizzarlo.
Cito lui per esempio, ma gli esempi sarebbero molti.
 
Basarsi sull'ossatura dello scorso febbraio, a noi innamorati traditi da Preziosi e usciti da un matrimonio ventennale non voluto, può sembrare minimalista. Può essere invece una precisa scelta: sostituire i fuochi artificiali del mercato compulsivo con un metodo di lavoro e un progetto di crescita serio e tenace.
Uno stile da maratoneta in luogo del cannibalismo del tutto e subito di chi vuole tagliare il traguardo in 12 secondi, saltando gli ostacoli e raccattando plusvalenze.
 
Molto ingenuamente (come sempre) ci crogioliamo tutti, e anch'io, nel mito del Genoa "squadra da battere" che ribalta il campionato di serie B e lo trasforma in un'irresistibile "Lunga Marcia".
Ma poi mi sveglio e mi convinco che, anche se tu trasportassi nella cloaca della B, così come sono, un Inter o una Juve, non farebbero una passeggiata.
 
Vedremo se Blessin ha le qualità e saprà adattarsi alle insidie della serie, ma la strada mi sembra chiara: crescere facendo crescere le potenzialità dei ragazzi in rosa.
Sapendo che Gudmund e Yeboah non saranno mai il Papu Gomez e Muriel, ma potranno almeno diventare, col lavoro e l'assistenza della società, un Politano e un Sanabria.
 
E se invece di un Genoa "squadra da battere", Blessin allestirà, almeno inizialmente, un Genoa "squadra da pareggiare" teniamo i nervi a posto e vediamo quali saranno gli esiti del progetto di crescita.
Andare alla ricerca del talento nascosto allo stesso modo di chi va per funghi, non mi sembra un'alternativa credibile.

Risposta al post di Nemesis scritto il 17/07/2022 - 16:22
Accedi per partecipare alle discussioni sul muretto