Re:Re:Sarebbe Guidetti e non Giudetti: x Ianna

Egregio Signor Guidetti,innanzitutto Le chiedo scusa per aver invertito stamattina quasi all'alba il suo cognome con una U,nemmeno se si fosse trattata di una vera e più dolorosa inversione a U sull'Autostrada.

Anche a me a volte da leggerissimo fastidio,quando qualcuno altrove confonde la mia I,con la più bellicosa lettera L,tanto da partorire quel cognome a noi tristemente noto.
Ma capisco in fondo che trattasi di un errore di battitura,esecrabile e condannabile nel suo caso,ma credo perdonabile a posteriori,specialmente vista l'ora e il mio turno notturno,che ovviamente non fa testo e non frega a nessuno.
I nomi si scrivono bene e si rilegge prima di dare Invio!
Anche i mitici giornali il giorno dopo,nella pagina delle Lettere,mettono le note a margine,in cui si scusano per la foto di Silvio al posto di Gratteri,inseriscono precisazioni,smentite,rettifiche per gli errori profani e colossali del giorno prima.
E di questo le chiedo venia perchè non è semplice passare per Giudetti essendo un Guidetti,o per un Lanna essendo Ianna.
Ne va dell'immagine.

Mi perdonerà la franchezza,ma se Mau 69 questa mattina(forse anche lui reduce da notte lavorativa) non avesse posto risalto al suo rispettabile contributo sul Pianeta,un nome un programma,io non la avrei letta e non avrei storpiato cosi indelicatamente il suo cognome.
Pensi che stamattina volevo riportare sul Muretto,come faccio spesso,un pezzo del Fatto Quotidiano,noto giornale Putiniano,in cui si parla del Genoa,dei suoi scudetti e del mitico De Vecchi.
Colpevolmente invece di trascrivere a mano le poche riga,mi sono imbattuto nel suo scritto e ho perso una buona occasione per fare un piccolo gratuito servizio invece di danni,spero solo scritturali.
Le confesso senza alcuna ironia,che sono onorato del fatto che non solo il Muretto viene letto da Lei e credo miriadi di centinaia di persone(ieri ho scoperto pure che ci legge il Primario,anni fa Don Enrico aveva un galoppino in ufficio che gli segnalava tutta la stampa on line,pronto per chiamare avvocati appena ce ne fossero le condizioni,che valenti giornalisti del territorio nostrano ancora in auge e in orbita ma non sul Pianeta, non aspettavano altro che le presentazioni delle squadre avversarie di un nostro noto wrtiter,per poi fare copia e incolla,tranne qualche virgola e punto esclamativo,per la sua rubrica settimanale,in cui passava per un vero esperto ed intenditore).

"Te Par",si dice a Venezia.
Che Lei legga me,e non Nemesis ,Freddie o Namaskar,è davvero un motivo di vanto e al più presto chiederò alla GirRedazione,visto il successo di darmi una rubrica alla Severgnini o un Càffe sicuramente migliore e in tutti i sensi,dell'innominabile tifoso granata.
Ma quello che non posso accettare e respingo con tutte le mie forze, è il suo passaggio seguente:
" ma definire idioti o in malafede coloro che la pensano diversamente non è apprezzabilissimo"
 
Dove ha mai letto sul Muretto una espressione oltraggiosa nei confronti di chicchesia?
Dove ha avuto e quando la percezione che tra di noi,amici o meno,conoscenti o semplici writers,si sia insinuato la parola e il dubbio che una differente opinione con un altro writer,potesse suscitare questa impressione?
La respingo assolutamente e se per puro caso fosse riferita a me,Le assicuro che non mi è mai sfiorato per la mente un pensiero cosi balsano e allucinante!
Se qualche volta mi prendo la licenza di "sfottere" qualche wiriters,in primis Grifondoro e ora QuattroMazzi,è solo per la Amicizia e la stima che nutro da anni nei loro confronti.
Su questo spazio ci sono diverse opinioni,un pò come era il FQ pochi giorni fa che ospitava le opionioni del tuttologo Orsini e del Fu Furio Colombo,lasciando spazio,lettere e idee ai lettori,prima che Topo Gigio si desse al Teatro e Furio Furetto si accasasse,guarda che combinazione da Molinari noto direttore Superpartes.
Riguardo il Genoa e l'ex presidente,le hanno già risposto i ragazzi e non posso aggiungere null'altro se non dare tempo,time,cas,a questi due poveri Cristi Tedeschi,non il tempo dei lacchè Fabiano,Maroccu,Bellicapelli e compagnia cantante,ma il tempo necessario per un giudizio sul loro operato,sul loro lavoro.
E'cosi difficile?
Nel salutarla le ricordo che qui a Venezia dove vivo,c'è una Calle,si chiama Calle delle Pazienze.
Non Pazienza,ma Pazienze.
Stasera dato che ho una altra notte ("e chi se ne fotte"direbbe Mannoni),la percorrerò pensando a lei Guidetti e non Giudetti e a quelle centinaia,migliaia di Genoani che non la hanno mai percorsa e non sanno che ne esiste una,fuori dalla loro città e fuori dai loro confini mentali.
Un distinto saluto.
Ianna e non Lanna Smile
 

Risposta al post di layos scritto il 25/05/2022 - 14:42
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