Re:Re:Genoa 0 - Bologna 1

A Gennaio era un lavoro impossibile
 
La tua osservazione, più che giusta, mi conduce al principale valore, quello che la sparata di Zangrillo e delle vedove, rischia di appannare.
 
Il valore aggiunto è il fatto che finalmente, dopo anni di improvvisazione e di conigli tirati fuori dal cappello, si comincia una stagione con un programma preciso: riduzione della rosa, acquisti mirati, zero favori a procuratori e intermediari, preparazione atletica ad hoc.
 
Blessin ha già detto "vi farò sputare sangue". Sono curioso di vedere i risultati del suo tipo di preparazione atletica.
 
Basta anche con il topico che Blessin non fa segnare gol, che fa il paio con l'altro topico che con Gasperini segnano tutti.
Il gol non li fa Blessin.
Ha impostato un pressing esasperato per colmare il divario tecnico con gli avversari.
Se in B saremo tecnicamente superiori il suo problema sarà piuttosto di vanificare il pressing avversario.
 
Arrivando a gennaio, senza tempo a disposizione, ha dovuto semplificare.
La sua squadra ha saputo chiudere le giocate avversarie e riconquistare palla. Se poi, una volta riconquistata palla, i giocatori non erano in grado di gestirla per evidenti limiti tecnici cosa ci può fare Blessin?
È lui che dice a Portanova (mi riferisco a ieri): se ricevi palla sull'out destro, con la difesa avversaria sbilanciata e 40 metri di prateria fino alla porta, per favore controlla male la palla e invece di lanciarti buttala in out.
È Blessin lo scemo?
E se Yeboah e Gudmundsson ricevono palla sull'out sinistro, in un'altra delle azioni promettenti con la difesa avversaria sbilanciata (secondo tempo), è Blessin che dice a Gundmund: ti prego, fai in modo di rimpallare lo stop di Yeboah, così regaliamo palla agli avversari?
 
Per segnare bisogna saper gestire le situazioni, giocare palla a terra a due tocchi, dettare il passaggio, sapere cosa fare prima ancora di ricevere palla. Bisogna lavorare su questo avendo le qualità minime per farlo.
 
A questo punto valgono le caratteristiche dei giocatori, non il loro nome. Con pari caratteristiche diventano intercambiabili: Agudelo vale Gudmund (anzi, meglio), Caso (che non ho seguito e non conosco) vale Melegoni, e via dicendo.
 
Sembra banale, ma per come eravamo messi è già una rivoluzione fare una preparazione estiva normale.
 
Ma Zangrillo, per fare felice Gessy, non poteva dire che vinceremo sicuramente la Coppa Italia? Ha perso una grande occasione.

Risposta al post di Grifondoro70 scritto il 22/05/2022 - 12:42
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