Un Unico Vincitore

Su questo e sul suo nome, Enrico Preziosi,siamo tutti d'accordo,tranne i Carbonari della pagina sul Secolo:
Nessuno mi toglierà dalla testa mai,che se non è contento,non avrà il ghigno sorridente e l'occhiolino vispo aldilà del tic,un pensiero ricorrente gli avrà attraversato la bacata mente:
"Con me il Genova non sarebbe mai retrocesso"
Un misto di presunzione e incompetenza dimostrata nei fatti e nelle Plusvalenze, unica ONG di cui e' stato l'indiscusso Re.
Se non c'era arrivato con i suoi magheggi sottobosco e connivenze pericolose,ci riuscì alla grande con la Valigetta Veneziana.

Non serve oggi a cadavere,il nostro,ancora caldo,avere la certezza e la consapevolezza che l'Impero del Male Made in Preziosi, è finito e non si ripresenterà più.
Non serve oggi ufficialmente e realmente in Serie B, sapere che malgrado la nuova facoltosa e speriamo ambiziosa proprietà, che chi ci ha portato ad una retrocessione annunciata e troppe volte sfiorata,seminando un odio altrui che ha forse pari solo verso la Juventus,sia fuori dai Giochi e non solo Preziosi.
Troppo alto specie in divenire,la tristezza e la rabbia per una salvezza non impossibile,iniziata con una rincorsa partita da troppo lontano e con giocatori nuovi portati in una realtà lontana e difficile.

Il bello come si suol dire viene ora.
Molto facile a dirsi,molto difficile farlo bene e in tempi brevi,il sapersi rialzare.
I processi e le chiacchiere facciamoli fare ai salotti buoni della televisione,ai Santoni della tv spazzatura tra cui il mio infimo e infame concittadino,agli opinionisti locali da strapazzo che vedovi da mesi,non vedono l'ora oggi e domani di poter dire e scrivere" l'avevo detto".
Il compito del Genoano sano e intelligente passata la tempesta,finito il Regno dell'Irpino, è uno solo:
Credere e confidare nel vero Progetto e ambizione dei 777.
Aldilà di Zangrillo che tolte le interpretazioni personali, è come se avesse rilasciato una dichiarazione simile a quella sua famosa del "Virus è clinicamente morto",non abbiamo che da seguire una sola strada,ammesso che consapevolmente,ci crediamo.
Non buttiamo a mare,in poche manciate di giorni,le intenzioni,gli auspici degli Americani.
Confidiamo in Blasquez,nel lavoro di Spors e nelle capacità di Blessin.
Non torniamo indietro perché alle nostre spalle,dopo il fallimento evitato grazie a loro, c'è solo un baratro nero e profondo.
Capovolgere e stravolgere iniziando daccapo una nuova presunta Rivoluzione al contrario, è deleterio per il presente e pericoloso per il futuro,in vista delle sabbie mobili della Cadetteria.
La acquisizione di questi giocatori arrivati, aldilà di chi voglia o può restare,era nelle giuste e lungimiranti intenzioni degli uomini di Miami,il preludio e il primo passo per la Ricostruzione Genoana che era annunciata e che nei fatti da ieri,si è rivelata inevitabile.
A noi il compito nemmeno gravoso e pesante,di dare fiducia ai 777 e sposare le loro tesi che devono necessariamente stare al passo dei nostri sogni e ambizioni.
Pur volendo e seppur esistendo una diversa via,da oggi non abbiamo che perseguire la loro.
Un passo indietro anche nelle intenzioni,non nei leciti dubbi,sarebbe fuorviante e dannoso.

Infine mi si permetta un passaggio nazionale,a me tristemente caro.
Dato che è ormai acclarato e ufficiale l'odio viscerale della popolazione Pallonara Italiana, reflusso di anni di Preziosismo e a detta loro di impunità varia,ora che il cerchio e il "Biscottificio" si è definitivamente chiuso, spero vi rendiate finalmente conti di quanto ci "amano".

Ricordatevene a tempo debito,quando c'è da strombazzare per le strade con il tricolore,quando ce ne sarà la occasione di esporre sui vostri balconi le bandiere, sui comodini la foto di Mattarella,di chiudere tre occhi quando vedete Mancini,quando si tratterà anche di simpatizzare timidamente per quella squadra ("Noi Campioni del Mondo,voi Vergogna d'Italia")e quella Federazione che ha permesso lo scandalo iscrizione alla Salernitana di Sir Iervolino,di Pep Nicola e Sabatini Beguiristain, sotto la regia occulta del Governatore di Salerno.
Da l'altro ieri con Preziosi da oggi con gli Americani, siamo in B e invisi a tutti.
Con le dovute proporzioni,ma non tanto,siamo ben osteggiati e odiati,se non con poche fedeli eccezioni.
Sono tutti o quasi contro di noi.
In pratica,siamo la Russia del calcio.
E a me sia il ruolo,sia il gioco,sia il futuro,mi piace,mi stimola.
Soli contro tutti.
Come sempre.
Forza Genoa Comunque e Ovunque.

IannA

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