Re:Re:Zona rossa

Edo, parlandone seriamente, non esiste il complotto assoluto, mettici un po' di geopolitica, un paio di innesti azzeccati come Bohinen e Ederson, certe avversarie al momento giusto, la Asl campana, il caldo nei campi del sud, entrature con figc e lega, e si realizzano i miracoli, sono combinazioni che accadono spesso nel campionato italiano perchè è un campionato largamente finto, ma non nel senso spicciolo, che serva contattare gli avversari ogni partita per poterli ammorbidire, semplicemente ci sono un buon 80% di squadre che non giocano per ottenere il massimo in classifica, da sempre.
Poi ci sono alcune volte che le cavalcate finte derivano dal metterci del tuo, i finali di Merdarini al Genoa e a Bergamo sfruttavano i disimpegni di quasi tutti ma anche una condizione nettamente migliore in quel momento, mentre in altre ti basta tirare due voilte in porta e tenere il gruppo coeso senza giocare mimimanente a calcio, il terzo allenatore del Genoa di Preziosi, quello che portava eroicamente alla salvezza con la collaborazione straordinaria dei veterani, potevi tranquillamente essere tu che non sarebbe cambiato di una virgola, invece ci sono figure che sono specializzate nell'essere assunte per quel ruolo, magari è pure svilente rispetto a reali capacità, chissà, ma quello è ciò che vanno a rappresentare sul palcoscenico.
Sono storture dovute al sistema ed è bravo e fortunato chi riesce a cavalcarle, poi ovviamente vengono valutate da tutti per quello che sono, il nulla, e infatti i protagonisti di tali imprese non vengono mai considerati seriamente a bocce ferme di inizio stagione perchè i risultati stessi sanno tutti da cosa scaturiscono, e se per caso succede, spesso solo per disperazione da parte delle società che li scelgono per iniziare la stagione, sono cacciati dopo pochi mesi di roba allucinante.
Al Genoa vogliono fare calcio seriamente quindi hanno scartato prima Ballardini, poi ben tre volte Nicola, per Sheva, Labbadia e Blessin, e io ringrazio il cielo per la visione che c'è a monte, di come finisca una particolare scelta, anche se si rivelasse sbagliata, poco male.
Noi ci siamo sempre concentrati su Preziosi ma l'Italia ne è piena, facendone le debite proporzioni De Laurentis è uno di quelli, altro che risvolti psicologici, le frenate sono puntuali con qualunque allenatore e squadra.

Risposta al post di edoardo777 scritto il 06/05/2022 - 12:18
Accedi per partecipare alle discussioni sul muretto