Sursum corda

Autore: 
layos
 
Non starò qui ad indulgere nella retorica che noi genoani ne abbiamo viste di peggio. Non voglio fare il solito piagnisteo sul destino cinico e baro che ci volta le spalle ogni volta.
Il destino ce lo creiamo noi  e questo piagnisteo continuo sarebbe padre e non figlio, della sfiga che sembra attanagliare il nostro destino.
 
In questo mondo popolato di risultatisti e dei campioni mondiali del senno di poi, cinture nere di salto sul carro del vincitore, ora è il momento in cui tutti puntano il dito e tutti l'avevano detto, che con questo mercato, queste scelte, saremmo retrocessi e che era tutto chiaro.
 
Cerchiamo di mettere le cose in ordine, lasciamo a ognuno l'opinione che ritiene di avere, è il bello di vivere in una nazione libera e democratica, cerchiamo invece, per quanto riguarda i fatti, di attenerci a quelli.
 
I nuovi proprietari del Genoa si sono presentati in punta di piedi, senza proclami roboanti, senza mai dire una parola storta su niente e nessuno, con garbo, hanno tirato fuori 50 milioni di euro per raddrizzare la barca che stava pericolosamente andando a cozzare contro gli scogli dell'Isola del Giglio. Senza questo denaro, stante l'indice di liquidità del Genoa, ne questo ne nessun altro mercato sarebbe stato possibile fare. Per chi avesse seguito distrattamente l'indice di liquidità è un indice economico che valuta la salute di un'azienda e riguarda il rapporto fra il denaro che si incassa e quello che si spende. Visti gli sbilanciamenti e le follie delle squadre di Serie A, la Lega, tardivamente e timidamente, ha messo delle soglie sulle spese di mercato legate agli incassi. Non credo che serva raccontarvi il perché, pur vendendo ogni anno dozzine di giocatori ed essendo poi costretti a gennaio a dare ingaggi faraonici a degli ultratrentenni per salvare la baracca, i conti del Genoa fossero così disastrati. Il debito consolidato sfiora i 280 milioni di euro.
 
 Ecco, queste persone, alle quali, anche solo per quel che ho detto fino ad ora, dovremmo immensa gratitudine e riconoscenza, si sono presentate con un programma di investimenti e di lavoro che si può riassumere come segue:
 
1. Creazione di un network internazionale di squadre, possibilmente prestigiose e in città grandi e appetibili sul piano turistico (ci tornerò) da risanare. Al momento la capogruppo ha acquisito: Genoa, Standard Liegi, Red Star FC di Parigi, Vasco da Gama di Rio de Janeiro.
2. Fare in modo che questo network di squadre condivida stile di gioco, modalità di allenamento e metodi di lavoro in modo che i giocatori all'interno di questo circuito di squadre siano facilmente intercambiabili, per creare una sinergia e per ridurre alcuni costi fissi, come per esempio quelli legati allo scouting.
3. Introdurre metodi analitici nell'individuare giocatori idonei a questa fattispecie di gioco e di strategia, oltre all'osservazione sul campo, basati su statistiche, algoritmi e numeri, come già succede in moltissime altre realtà (questo un caso recente e molto commentato: https://www.ilpost.it/2022/04/29/royale-union-saint-gilloise-belgio/ )

4. Comprare giocatori giovani, interamente di proprietà, da far crescere, valorizzare e rivendere una volta che il loro valore sia aumentato per sostenere economicamente le società del network. 
5. Ridurre il costo del lavoro che al momento è fuori controllo, proprio grazie all'acquisto di giocatori giovani.
 
Aggiungo che sia probabile che, essendo 777 Partners attiva nel mondo degli aerei, che compra per poi noleggiare alle compagnie aree, stia valutando anche il risvolto turistico di avere delle squadre in delle belle città turistiche, in cui far arrivare turisti trasportati dai propri aerei.
 
Ora, conosciamo tutti la storia recente del Genoa. Diciamo che, tolta la scelta un po' azzardata di ingaggiare Shevchenko, in un momento in cui non avevamo un Direttore Sportivo e per rimpiazzare un Ballardini un po' ingrigito dai cambiamenti che non lo stavano includendo (sarebbe stato molto meglio far arrivare Ballardini a Natale ed eventualmente far individuare al nuovo DG un sostituto che ne condividesse idee e programmi) nessun punto dei programmi con cui i 777 partners si sono presentati è stato fino ad oggi disatteso.
 
E' stato individuato un giovane direttore, Spors, che proviene dalla scuola Red Bull, ovvero la prima multinazionale che ha introdotto questo sistema delle squadre in sinergie e delle statistiche, che sta ottenendo ottimi risultati e con i conti in ordine. Il direttore Spors, nelle immense difficoltà di una squadra in fondo alla classifica e sfiduciata, ha cercato di iniziare quest'opera di rinnovamento e ringiovanimento. andando a prendere calciatori sonosciuti ai più, giovani, ma già con una qualche esperienza in campionati importanti: Hefti, Ostigard, Frendrup, Amiri, Gudmundson e Yeboah. L'inopinata e rovinosa sconfitta di Firenze, dopo l'inopinata sconfitta interna con lo Spezia, ha reso ovviamente questo mercato estremamente difficile. Molti giocatori hanno rifiutato le proposte, alcuni le hanno accettate sub judice (Amiri) così come l'allenatore prescelto, Labbadia.
 
Ora in una situazione del genere imputare a Spors di non aver preso i giocatori giusti, significa non aver chiaro cosa significhi programmare a medio-lungo termine, a fare una politica di risanamento dei conti e ringiovanimento della rosa. In un programma a così lungo respiro e con questo grado di progettualità il mercato di gennaio del Genoa, a parte ovviamente per noi tifosi a cui rode il culo perdere il derby e retrocedere in B, è un irrilevante "di cui".
 
In più. aggiungo, i giocatori che sono stati presi, anche se non tutti hanno immediatamente reso secondo le aspettative, erano giocatori funzionali a cercare di raddrizzare la barca. Yeboah, che purtroppo ha avuto le note difficoltà di ambientamento, era il calciatore italiano più prolifico dopo Ciro Immobile al momento in cui è stato acquistato, è un nazionale U21 ed infatti è stato pagato più di 7 milioni. Cash. Prendere un giocatore già pronto, migliore di lui, che garantisse un alto numero di goal (che è stato fin dall'inizio il nostro problema principale) sarebbe stato comunque assai complicato. Primo perché, escluso Preziosi, nessuno vende i suoi calciatori migliori a Gennaio. Secondo perché, anche a convincere le squadre, convincere procuratori e calciatori ad andare in una squadra sul ciglio della retrocessione è altrettanto difficile (e non sono stati pochi i rifiuti patiti da Spors, in questo senso).
 
Il Genoa derelitto, umiliato a Firenze, reduce dalla sconfitta decisiva contro lo Spezia, rifiutato da Labbadia, grazie a questi giocatori e a Blessin, è rimasto vivo fino ad oggi, tenendo un passo comunque da salvezza, visto che non ha perso terreno su nessuna diretta concorrente e anzi guadagnandone pochino su alcune. 
 
Se guardiamo il mercato delle altre pericolanti, nessuna ha fatto salti decisivi o miglioramenti radicali, tutte hanno i loro problemi, magari diversi dai nostri, ma nessuna grazie al mercato di riparazione ha spiccato il volo, proprio perché è molto difficile. Inoltre, prendere magari giocatori diversi, con profili diversi, avrebbe ulteriormente ritardato il processo di risanamento di cui il Genoa ha disperatamente bisogno.
 
Il Genoa attuale, con tutte queste difficoltà, è comunque stato sempre in campo con dignità e presenza con tutti gli avversari, sarebbe salvo, se limitassimo la classifica al solo periodo "Spors-Blessin" e quindi diciamo che, mantenendo il sangue freddo, questo non mi pare un brutto viatico per l'ormai più che probabile futuro campionato di B.
 
Aggiungiamo anche che l'attuale proprietà, forte dei contratti coi calciatori, deciderà quali lasciare andare per propria decisione e tornaconto, e non saranno certo procuratori e altre squadre a venire a dettare legge. Anche questo mi pare un bel passo in avanti.
 
Io penso che questo, in momento che sportivamente è stato così avaro di buoni risultati, non sia e non debba essere il momento della tristezza o dei rimpianti, ma il momento della speranza e dello sguardo al futuro.
 
Io vengo dalla campagna e so che esiste il tempo della semina e quello del raccolto. O, come recita lo striscione apparso fuori dallo stadio qualche settimana fa, citando You'll never walk alone", alla fine della tempesta c'è un cielo dorato.
 
Noi come sempre dobbiamo essere vigili guardiani della nostra Storia della nostra lunga tradizione, dei nostri valori e dei nostri colori e stare all'erta che i nuovi come i vecchi proprietari facciano quel che si sono impegnati a fare, riconoscendo loro il giusto credito e il giusto tempo, per la semina, e vedendo come sarà il raccolto. 
 
 

 

 

 

 

Commenti

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Benvenuto

Ti do il mio personale benevenuto.
Abbiamo bisogno di forza fresche e tifosi del Genoa che sanno scrivere e ben si pongono.
Interessanti le tue frequentazioni sulle squadre scandinave.
Al Riparken scoprii per la prima volta che esisteva in uno stadio il wifi gratuito e a Malmoe sono andato a vedere da solo l'Atletico.Sull'Om è "terreno scivoloso",perchè ben nascosti abbiamo pure tifosi del feyenoord che odiano gli olandesi Smile
Ciao e Buona frequentazione sul Muretto.
Ianna

Ti ringrazio molto per le

Ti ringrazio molto per le belle parole!

Intendi lo stadio Parken di Copenhagen? Se quello, ci sono stato di recente per FCK-FC Midtjylland.
Spero che un giorno non troppo lontano, si possa avere anche da noi una nuova struttura all'avanguardia...
Seguo molto volentieri il calcio scandinavo, un calcio giovane e dinamico e società in regola che fanno molto leva sulla soliedarietà e l'aggregazione, un po' quello che vorrei vedere dal nostro Genoa per l'appunto.

Onestamente non colgo l'allusione ai tifosi del Feyenoord, chiedo venia per la mia scarsa conoscenza ahah.

Ancora molte grazie, cercherò di frequentare il Muretto con costanza!

 

Buongiorno a tutti!

Buongiorno a tutti! Innanzitutto prima di iniziare il mio monologo, vorrei presentarmi, siccome sono nuovo sul muretto.
Ho scoperto questo spazio da poco, i miei 24 anni non mi permettono di avere la saggezza e la dimestichezza per utilizzare un blog così agè, ma farò del mio meglio per adattarmi, una cosa che la mia generazione sa fare abbastanza bene ahimé...

Non vi nascondero un forte rammarico per la situazione della squadra, per me è la prima - probabile - retrocessione di cui ho memoria (ricordo di aver visto qualche partita di quella che fu la C1 assiema a mio nonno che mi ha trasmesso la passione per il vecchio balordo, ma la mia RAM ha rimosso la maggior parte delle informazioni a riguardo).

Nonostante, come detto, il rammarico, vedo in questa barca che affonda in una tempesta che imperversa da anni una luce, un arcobaleno, una speranza.

Faccio mie le parole di Layos: la nuova proprietà ha una visione, ed è questo che più conta per noi.
A cosa serve restare in A e galleggiare, immersi nei debiti, con giocatori che vanno e vengono?

Anche se sarà B, la nuova società garantisce una pianificazione e un futuro. Capisco quanto faccia male perdere due derby consecutivi con quelle rumente, quanto faccia male trovarsi ad andare in trasferta a Cittadella (che manco hanno le tribune), capisco quanto facciano male gli sfottò di mezza serie A (basta aprire un qualunque social del caro Zuckerberg per accorgersene) che ci vogliono in B e godono delle nostre difsatte.

Ma l'obiettivo e la strada dei 777 (curioso come sia il jackpot delle slot) è quello giusto: pianificazione a medio-lungo termine e sostenibilità. Noi tifosi dobbiamo uscire dall'ottica malsana dello sport europeo tout court che fa suo il mantra juventino "vincere è l'unica cosa che conta". Dobbiamo iniziare a guardare il calcio come uno sport americano, progettazione, pianificazione, controllo dei dettagli, sostenibilità. Quella fantastica squadra dei Golden State Warriors ci ha messo 40 anni per tornare a vincere nel 2014, dopo anni di pianificazione appunto, che gli ha permesso di diventare la squadra più spettacolare e forte del decennio. L'Union Saint-Gilloise, neo promosso, rischia di vincere un titolo dopo 87 anni, dopo aver iniziato un percorso nel 2018 che lo ha portato a tornare in massima serie con una squadra giovane e competitiva, e soprattutto conti in regola (personalmente ho grande simpatia per questa squadra e mi piacerebbe un gemellaggio siccome condividiamo molto, ma ci torno più avanti). Anche il Sudtirol che ha centrato la prima storica promozione in A sono anni che investe in infrastrutture, settore giovanile e progetta una squadra sostenibile.

Tutto questo per dire che, al momento attuale, dobbiamo solo che ringraziare la nuova proprietà, Spors e Blessin, perché hanno in mente un'idea di gioco e di società ben definita. Diamogli tempo, poi tireremo le somme quando sarà il momento.

Questo che venerdì tornerò in Gradinata Nord nonostante la classifica dopo aver visto l'ultima partita allo stadio circa 6 mesi fa (non me ne vogliate, sono un provincialotto del finalese, la Superba non è sempre accessibile per noi). Il Genoa tout court merita sostegno a prescindere e sono sicuro che non sono l'unico a pensarla così.

PS: Non so se su questo blog esista qualcuno che fa capo al tifo organizzato, ma come ho detto sarebbe bello valutare un gemellaggio con l'Union Saint-Gilloise. Io inoltre sono in contatto con alcuni tifosi del Malmoe FF e del FC Kobenhavn che hanno stima della nostra squadra, nel caso ci fosse l'interesse a legare, fatemelo sapere. Inoltre, che è successo con la tifoseria dell'OM? Scusate, ma non sono molto dentro il tifo organizzato...

PPS: Layos sei lo stesso che commenta su Il Post e su Reddit? Nel caso, i miei complimenti per le tue analisi e i tuoi commenti sempre lucidi, come quelli che scrivi anche qui sul Muretto.

Post si Reddit no

Ciao sono lo stesso Layos de Il Post, invece non scrivo mai su Reddit.

Grazie per i complimenti.

Re: Risposta

Oh bene sono contento di fare la tua conoscenza e di sapere che anche tu sei un genoano!

Grazie ancora per la tua analisi, la trovo perfetta!
 

Ciao

Benvenuto, nel nostro vetusto spazio Smile
Hai commentato un'articolo, la discussione più tradizionale è sotto Smile

Dove?

Dove trovoe la discussione tradizionale? Non sono per niente pratico porco belino, chiedo venia.
 

Davo per assodato ma in

Davo per assodato ma in effetti non è così, che leggessi dal muretto e non dall'Articolo.

Io  continuo con il mio

Io  continuo con il mio mantra. Unica grandissima colpa dei 777 oltre ad aver assunto Sheva ed avergli fatto un contratto folle e' stata quella di averci comprato a campionato in corsa e con un piede e mezzo gia' in serie B. Ci avessero preso adesso in B e con una situazione finanziaria fallimentare avrebbero avuto la totalita' della tifoseria a favore.Purtroppo credendo io a dicembre che saremmo retrocessi sono stato facile profeta a prevedere che una retrocessione ( pure se imo con pochissime loro responsabilita' ) avrebbe lasciato strascichi con gente che vorrebbe gia' restaurare il vecchio metodo e quindi giu' cacate tipo "ds esperto,giocatori di categoria" etc etc . In piu' perdi un derby per un rigore sbagliato nel recupero e succede quello che immaginavo sarebbe successo ovvero il delirio .Prevedo il futuro ? No ma conosco i Genoani nei tanti loro pregi ma anche nei loro difetti. In questo apprezzo pur non condividendone il pensiero   chi al contrario di tanti bipolari ha subito avuto una posizione critica e non ha aspettato una sconfitta al derby ed una retrocessione annunciata.

Personalmente 1-2 anni ai 777 li concedo prima di giudicare per adesso la penso come Layos ,grazie a Dio che sono arrivati.

DAGGHE ZENA !

ciao Marco, si l'errore piu'

ciao Marco,
si l'errore piu' grande e' stato prenderci mezzi morti  sapendo di non poter interevenire in tempi brevi per rimediare invece di aspettare la fine di questo campionato ,che molto probabilmente ci avrebbe sparato in B o magari anche peggio. 
Poi indubbiamente l'errore Sheva , li onestamente mi sono stupito perche' pensavo che il suo arrivo fosse stato pianificato gia' ragionando con lui sui rinforzi, rinforzi che tutti ci aspettavamo pronti gia' il primo giorno di mercato.
Invece complice anche una classifica divenuta nel frattempo ancora piu' drammatica , abbiamo iniziato a prendere dei due di picche pesanti.
Cambio di strategia nel mercato con Spors  che decide di puntare sui giovani , evidentemente anche in ottica di una retrocessione piuttosto probabile , con uno sguardo al futuro anche se doloroso.
Io ricordo bene cosa speravo in quel momento , vedere una squadra che non prendesse schiaffoni tipo Firenze fino alla fine del campionato , un rodaggio pianificato per il prossimo anno.
A questo punto si verifica pero' un caso anomalo , invece di essere gia' retrocessi a febbraio ci ritroviamo ,un po' per una serie di nostri risultati positivi e sopratutto per le sconfitte in serie di Venezia, sampdoria e Cagliari a poter sperare nella salvezza.
A questo punto  quello che temevo si materializza, la salvezza per i genoani diventa obbligo , la sconfitta diventa di nuovo inaccetabile e tutto verra' rimesso in discussione.
Io speravo che le scelte di gennaio sarebbero state il sacrificio necessario per ricostruire senza ripartire da zero, ma il peso che avra' quel rigore sbagliato al 94 al derby ci portera' non solo in B ma probabilmente nel solito caos , delirio di noi genoani.
Saranno di nuovo tutti grammi, incompetenti ,inadatti, presuntuosi , inadeguati.
Non so a chi fara' piacere qui e a Masone Big smile , ma c'e' qualche voce che possa ritornare per la rifondazione Gasperini, che acceterebbe anche la B in presenza di un piano serio di rilancio.
Aldila' delle antipatie che si era attirato , a livello tecnico sarebbe comunque un piano serio di ripartenza , questo ovviamente nel caso la dirigenza decida per lo stravolgimento di quello creato solo pochi mesi fa'.
Comunque andra' con Spors e Blessin o con Gasperini noi ci saremo ,come sempre , perche' senza un po' di sangue marcio rossoblu' non possiamo vivere.
Un abbraccio a tutti.

Se posso :-)

Mi sembra un poco forzato inserire fra gli eventuali errori dei 777 quello del momento dell'acquisto.

Hanno comprato quando il venditore si è degnato di concordare la chiusura dell'operazione.

Se ricordi si scrisse proprio che intenzione del 71 era stata quella di gestire un ultimo mercato estivo.
Purtroppo non l'ha fatto solo nella sua "migliore" tradizione ma addirittura dando il peggio di se stesso, caricando la rosa di alcuni elementi inutili ma costosissimi.

Chiuso il mercato poco dopo ha venduto.

Cosa avrebbero potuto fare i 777?

Rimandare fino alla fine di questo campionato?
Prolungare una telenovela che quindi dovrebbe chiudersi ancora oggi?
Pensare quindi all'immagine e non alla sostanza?

Io ritengo che questa opzione sarebbe stata sbagliata e rischiosa.

Appena hanno potuto farlo hanno comprato, dopodiché hanno iniziato a gestire la situazione compiendo quello che IMO è l'unico errore che gli si può imputare.
Mi riferisco ovviamente alla scelta del mister prima di assumere un DS.

Questa scelta ha contribuito a farci perdere ancora tempo mettendo Sheva, una volta preso Spors, in una condizione non facile.

E probabilmente lo stesso Spors, se assunto prima, avrebbe potuto arrivare più preparato al mercato di gennaio.

Ma questo ritengo che sia un perdonabile errore di gioventù che gli sta pure costando tanti eurini.

Le reazioni umorali di certi genoani non possono e non devono essere la stella polare di chi gestisce la società, altrimenti non se ne uscirebbe mai.

Finita questa stagione infausta nel risultato ma straordinaria per il cambio di proprietà, capiremo molto meglio le loro reali intenzioni e io personalmente continuo a essere fiducioso.

E resto fiducioso perché anche l'errore commesso non appare strumentale ad altri reconditi interessi ma bensì un frettoloso e costoso modo per presentarsi alla gente, convinti che un uomo di calcio dal nome importante, fosse la mossa giusta per testimoniare un radicale cambio di rotta.

Le botte d'ansia e di assurda disperazione di certi genoani lasciano il tempo che trovano specialmente se, come è auspicabile, gestiranno la società rendendosi impermeabili a ciò che sappiamo.

Dimentichi anche che Marroccu

Dimentichi anche che Marroccu non è voluto tornare, che ci sono stati screzi con Preziosi quando è arrivato Sheva (doveva arrivare Pirlo) e conoscendo Preziosi non penso che sia stato inerme nel passaggio che ha portato all'esonero di Ballardini.

Esatto

Ripeto, esatto.

La situazione immediatamente post acquisto non era esattamente quella che Wander & C. confidavano di trovare tanto è vero che come sappiamo in prima battuta pensavano di avvalersi ancora un po' dell'esperienza del canterino della versilia.

Immagino che ricordiamo bene tutti che il finalmente ex proprietario avrebbe anche dovuto rappresentare il Genoa in Lega.

Quell'impianto è durato un battito di ciglia e adesso si spareranno pure una annosa causa.

In un contesto simile trovo allucinante che ci possa essere qualcuno che ancora ne prenda le parti o che rimpianga il suo operato con la stucchevole nenia che con lui ci si salvava.

Proteggiamo la semina

Tutto molto chiaro e condiviso.
Proteggiamo la semina dagli uccellacci!

Ottimo pezzo

Concordo pienamente.

FORZA GENOA

Chapeau

Chapeau

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