Non abbiamo rovinato la festa

Autore: 
layos

Cominciamo col dire che il punto a Udine, considerando le assenze e il resto, è un ottimo punto. Lo sarebbe in ogni caso, ma a maggior ragione teniamocelo stretto. Se pur ci lascia terz'ultimi in classifica, in attesa di Spezia-Bologna, per sapere quanti sono i punti che ci separano dalla salvezza, e alla vigilia di un filotto di partite micidiali.

Altra considerazione, se una squadra delle due ha meritato qualcosina di più è stata il Genoa, che ha avuto due occasioni da goal nitide contro una, ma sopratutto perché l'Udinese ha potuto giocare il secondo tempo in parità numerica per una decisione inspiegabile del pessimo arbito Meraviglia e del quarto uomo, che non hanno giudicato da giallo un calcione rifilato dal già ammonito Molina a Rovella, con palla già scaricata. Un giallo da manuale, incredibilmente graziato all'esterno bianconero, che subito dopo Gotti ha saggiamente levato dal campo.

Ho visto il Genoa finire partite in inferiorià numerica per molto molto molto meno di così. Mancano parecchi altri gialli e parecchi alri fischi da parte del fischietto pistoiese, a partire da una ripartenza in cui Perez, disinteressandosi del pallone, fa a fare blocco su Ekuban per evitare l'inferiorità numerica. Di nuovo un giallo plateale, che manca. Samir ha dovuto usare spesso le cattive per fermare Ekuban, che avrà subito 20 falli, senza essere sfiorato da sanzioni.

Un arbitraggio altro che inglese, che ha favorito la formazione friulana fisica e molto portata allo scontro e al fallo.

I nostri reggono botta con ordine, Nel primo tempo l'Udinese rinuncia a giocare e aspetta bassa, immaginando forse che il Genoa avrebbe voluto comandare il gioco e castigcarci in contropiede. Perdono Pereira per una lussazione alla spalla a metà tempo, e questa è una buona notizia, perché l'argentino assieme a Deulofeu è uno dei più pericolosi.

L'unico squillo del primo tempo è di marca rossoblù, su lancio dalla difesa Ekuban, che per una votla non subisce fallo, riesce ad eludere con un controllo magistrale il suo marcatore ma poi, al momento di concludere, allarga troppo il piattone, con Sheva che si dispera.

Nel secondo tempo l'Udinese rientra con un modulo diverso, passa al 4-3-3 e inizia a pressare alta, visto che l'evanescente Bianchi non riesce ad accompagnare il contropiede e Gotti non lo teme. Al 56mo il già citato fallaccio di Molina, episodio che avrebbe potuto cambiare la gara e la nostra classifica, che invece acquista un'inerzia sempre più di marca bianconera, che culmina con un palo colpito da Beto su deviazione di Cambiaso a Sirigu battuto.

Il Genoa ha però un'altra chance in contropiede poco dopo, splendio break di Ghiglione (che stravince il confronto con Sabelli, anche se ovviamente entra fresco in una partita a grande tasso di dispendio energetico) che si invola ma poi forse ha un po' fretta di calciare, incrocia comunque molto bene, ma il portiere ci mette la manona e sventa.

L'Udinese fa ancora in tempo a segnare in fuorigioco di 2 metri e provare un inutile forcing finale negli inspiegabili sei minuti di recupero, concessi in una partita sostanzialmente senza interruzioni.

Note positive della partita: il Genoa sembra aver trovato un'identità attorno a questo 3-5-2 che a me non convince molto ma che effettivamente sembra rendere, magari non tanto in fase offensiva, ma positivo in fase difensiva, dove non concediamo niente o quasi. Annotiamo con piacere uno zero sul tabellino dei goal subiti dopo un girone passato a prendere 2 o 3 tutte le domeniche. 

Nel 3-5-2 la fase offensiva non può prescindere dai quinti e,a parte Fares, non è che fra gli assenti ci sia molto sui cui lavorare. 

Dietro molto bene Vaquez e Masiello, Biraschi benino in fase difensiva, anche se spesso ha patito Deulofeu nell'uno contro uno, ma davvero molto pasticcione in fase di impostazione. Sturaro in mezzo ha giocato una delle migliori partite che ricordi di avergli visto fare col Genoa.

Ottimo anche Ekuban, al netto del goal divorato, grande lavoro per la squadra, ha preso un sacco di calci e, con un altro arbitro, forse anche dei galli e delle punizioni in più. Speriamo che col Milan rientri qualcuno e, mattoncino dopo mattoncino, speriamo di andarci a guadagnare questa salvezza.