COME SFANGARLA

Giusto guardare avanti, ma intanto c'è la partita di Udine e bisogna sfangarla.
In questa situazione di emergenza, la carta migliore in mano a Sheva è proprio l'emergenza. Le molte assenze dovrebbero scaricare di responsabilità chi scende in campo e fornire all'allenatore e ai giocatori una dose supplementare di coraggio.
 
Affronteranno una bella squadra, molto fisica ma anche tecnica, allenata da quello che io considero il migliore della vecchia scuola in circolazione.
 
Gotti ha arretrato Pereyra a centrocampo, dove Walace è il perno basso e il terzo è il super Makengo, o il rognoso Arslan. Ultimamente gioca 343, con due soli centrocampisti puri in mezzo e Moline + Udogie laterali che in fase difensiva stringono in mezzo. La difesa è bloccatat. Davanti Beto, che è fisicamente dotato ma anche molto tecnico (una specie di Sanabria più tosto), tende a partire dal cerchio di centrocampo, favorendo gli inserimenti delle due punte esterne, che sono Pussetto e Deulofeo, uno veloce, l'altro molto bravo nell'uno contro uno.
 
Se devo cercare un loro "tendine d'Achille" (per dirla alla Pinuccio), punto il dito su Silvestri, che è un portiere mediamente scarso, quindi votato ai miracoli.
 
Come affrontarli?
Innanzi tutto con molta corsa e molta faccia tosta.
Sheva deve chiedere ai centrocampisti e agli esterni di accompagnare le ripartenze con qualcosa che assomigli al furore, inserirsi e soprattutto tirare in porta da qualsiasi posizione, che tre volte te la respingono in faccia, ma la quanta magari trovi un tacchetto che spiazza il portiere.
 
Io gioco 451. L'assenza di punte ti costringe a chiedere ai centrocampisti di dare di più in fase di attacco.
In difesa metto i migliori sugli esterni, con il compito di contenere le punte esterne avversarie, ma anche di salire a turno in fase di possesso. Quindi Zinho e Vasquez. In mezzo credo che rimangano a disposizione solo Masiello e Biraschi. Biraschi a uomo su Beto e Masiello a chiudere. Sui calci piazzati Beto lo prende Zinho.
Esterni di centrocampo Cambiaso a sinistra e Ghiglione a destra. Ghiglione non sa difendere, ma da centrocampo in su è il miglior esterno a disposizione. Non può fare tutta la fascia, ma se è coperto dal terzino va bene. In fase di attacco sta sulla fascia, mentre Cambiaso stringe al centro e lascia la fascia libera per l'inserimento della mezzala o del terzino.
 
A centrocampo Badelj o Rovella perno basso. Io nonostante tutto preferisco Badelj per la prima ora di gioco, soprattutto perché più rapido a far viaggiare palla in ripartenza. A destra sicuramente Galdames, che dovrebbe prendersi cura di Pereyra (che è pigro e spesso involuto) e ribaltare l'azione rapidamente dialogando (si fa per dire) con Ghiglione. A sinistra ce ne vuole uno fisico: Hernani o Touré. Non so in quali condizioni si trovino, quindi arrischierei Melegoni, che è meno bravo in interdizione, ma ha tiro.
Davanti tiro la monetina per scegliere l'unica punta. Mi sembra che si debba scegliere tra Ekuban, Bianchi e Buksa (che non è una punta pura). Fate voi. Mi limito a osservare che i difensori dell'Udinese sono tre bestioni poco agili. Ekuban in teoria se lo mangiano. Forse Bianchi è più sgusciante.
 
I cambi dipendono dal risultato. Ma se nel finale entrano Pandev e Buksa significa che siamo già sotto di due gol.
Chiaro che se si infortuna un difensore o se nel finale uno non ce la fa, si passa a tre. Non c'è alternativa.
 
Ho detto prima quello che vorrei, perché dopo è facile criticare. Poi vedremo cosa deciderà l'allenatore, che ne sa di più e ha anche la sfiga di doverli vedere tutti i giorni.
 
 

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