Re:Re:Genoa 0 - Roma 2

Se il progetto è basato su questo 3-5-2 sparagnino, per carità, avranno ragione sia Sheva che Ballardini, e torto io
 
Noi ci divertiamo a cazzeggiare sui moduli e sui giocatori e talvolta azzecchiamo intuizioni molto fighe, così come gli spettatori, a teatro, talvolta immaginano soluzioni che al regista sono sfuggite.
Ma è da stolti pensare di saperne più di professionisti che da anni dedicano il loro tempo a perfezionare certi meccanismi, anche se si trattasse degli ultimi disperati del carrozzone.
Così come sarebbe presunzione fare formazioni senza conoscere, dall'interno dello spogliatoio, le condizioni fisiche, mentali e psichiche dei componenti della rosa.
 
Detto questo, Ballardini ha pencolato nella ricerca di un equilibrio che non ha trovato, non perché sia più scarso di noi, ma perché certi giocatori non sono stati capaci di adattarsi al modulo proposto e certi altri, brullanti in allenamento, magari sono sprofondati in partita.
 
Dei nuovi, si è visto poco, tra infortuni e condizione fisica precaria.
Altri, come Melegoni, sono sicuro che hanno qualità e personalità (altrimenti non scegli il 10 sapendo che per primi i compagni ti fanno un culo così), ma in campo sono evaporati.
 
Cambiaso non è un fenomeno, ma ha avuto l'intelligenza di adattarsi e ha visto il campo al di là dei suoi meriti. Kallon, per dirne uno, magari prometteva vivacità e imprevedibilità, ma alla fine si è incartato al punto di fare male anche il compitino.
 
Può darsi che Ballardini abbia esagerato nel confidare in alcuni giocatori, ma può anche darsi che le scelte fossero le migliori in rapporto alla condizione psico-fisica della rosa disponibile.
 
Alla fine, Ballardini ha dichiarato (nel suo ultimo post-partita) che finalmente vedeva chiaro.
In parte gli credo.
Cosa poteva aver visto?
Che Vasquez è affidabile e può solo crescere; che Galdames è un giocatore di calcio ed ha la vivacitàche manca ad altri centrocampisti; che l'attacco, senza Destro, è incapace di concretezza; che se Destro è imprescindibile, devi portare uomini a ridosso dell'area avversaria: per farlo devi avere gente con la gamba e la tecnica per ribaltare l'azione oppure devi alzare il baricentro di 20 metri almeno.
 
Quando ha sbagliato, non è vero che ha sbagliato facendo il pullman. Ha sbagliato presumendo (o provando) di fare calcio più propositivo con gente che non era in grado.
Il 352 di ieri non è figlio dei catenacci ballardiniani, ma dell'esigenza di risicare punticini in un'accresciuta emergenza. Il saggio Tassotti ha capito che non c'era trippa per tentare altre strade da subito e ha capito che il fallimento di Ballardini era dovuto al tentativo di giocare un calcio propositivo con gente inadatta. Eravamo noi stessi, a un certo punto, a invocare da Ballardini un calcio più sparagnino, lo avete dimenticato?
 
Purtroppo alternative, al momento, non se ne vedono molte.
Speriamo che le vedano Sheva e Tassotti. Io non ce la faccio.
 
Notasi che la soluzione intravista da Ballardini non era il 352, quindi non parliamo di 352 ballardiniano riferendoci alla partita di ieri.
Ballardini ha tentato di giocare 4312, con Cambiaso terzino destro, il centrocampo monopasso comunque giri gli uomini, e un trequartista che non c'è pur avendoli provati tutti. Per non dire della seconda punta.
 
Attualmente potrebbe essere la strada, in attesa di ricuperare gli infortunati.
Una 4 chiusa, con Zinho a destra e Criscito a sinistra; una 3 di centrocampo con un distributore di palloni (Badelj o Rovella), un interdittore (Touré o Sturaro), uno vivace in inserimento (Galdames o Cambiaso) e come trequartista, nel nulla, un Hernani minimamente mobile o un Melegoni in attesa di far subentrare Pandev nel finale. Le due punte da pescare alla lotteria del giovedì santo.
 
Credo, come Layos, che possa anche essere l'impianto su cui innestare, nel prossimo futuro, gli elementi in grado di farci fare il punto e mezzo di media partita per salvarci alla grande nel girone di ritorno.
Ma per quel che vedo, adesso come adesso siamo l'unica squadra incapace di aggredire quando serve. Magari con uomini scarsi come la scarsezza ma aggressivi, motivati e feroci nei ribaltamenti.
 
Credo che i tecnici stiano lavorando su diverse soluzioni. Al principio possono aver dovuto verificare se le affermazioni di Preziosi sulla qualità della rosa o i suggerimenti dello spogliatoio avevano un fondamento.
Ogni giono che passa si renderanno conto in quale ginepraio si sono messi. Ma calcisticamente ho più fiducia in loro che in me stesso.

Risposta al post di layos scritto il 22/11/2021 - 17:22
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