Re:Re:Ot italietta

Intanto saluto l'amico avellinese.
Non sono però in grado di rispondere alla sua domanda perchè il mio rapporto con la nazionale, fatta forse eccezione per quella del Trap del periodo sfociato nei mondiali in Korea, c'erano grandi giocatori che seguivo volentieri, e quella di Spagna perchè ero bambino, ormai è del tutto opportunistico, li seguo nella fase finale, se vanno male sorrido beffardo per l'inchiappettata che si son presi alcuni personaggi che la compongono, se vanno bene mi immedesimo soprattutto nei tanti italiani all'estero e sono contento per il loro orgoglio, e provo soddisfazione evitando di imbattermi nei cantori che accompagnano l'impresa.
Si tratta comunque di emozioni surrogate, non c'è trasporto, non c'è coinvolgimento, non sono interessato a discutere se sia meglio convocare questo o l'altro, o se la formazione sia la migliore possibile, se abbia lasciato fuori qualcuno più forte, se sbagli i cambi, se la tattica sia azzeccata, troppo rinunciataria o suicida, o se il rigorista avrebbe dovuto essere Tizio invece di Caio, insomma tutto ciò che normalmente comporta la reale passione per la propria squadra di club.
Quindi vittoria europea ed eliminazione dal mondiale, o semifinale e partecipazione, per me è del tutto indifferente.
Potrei forse cambiare atteggiamento se ci fossero genoani convocati ma ne dubito, qualcuno negli anni c'è stato e me ne fregavo, così come non mi è mai interessato che venissero convocati nostri giocatori nemmeno pativo il fatto che meritassero la convocazione senza riceverla, anzi temevo che andando si infortunassero.
E' proprio un'istituzione, la nazionale, che mi trova refrattario, salvo casi particolari legati alla presenza di giocatori come Baggio o Totti, che ormai non esistono più da tempo.

Risposta al post di Ianna scritto il 16/11/2021 - 14:36
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