Re:Re:CONFERENZA DI PRESENTAZIONE MISTER SHEVCHENKO

Passa in cavalleria perchè come al solito scatta l'indulgenza plenaria della genoanità o della simpatia o del fattore di scala di leccaculismo magari inferiore ad altri.
Sono genoani anche quelli che nel corso di tutti questi anni avete bannato dal muretto, e come mai, perchè, per semplificare, coi nesci non si ha piacere ad interagire.
E belin se c'è una pletora di nesci sono loro.
Bisognerebbe parlare di professionalità, ma di cosa parliamo che se mentre disquisiscono di Pulisic li interrompessi e chiedessi se è biondo o nero si scatenerebbe il panico, non l'hanno mai visto: se all'aeroporto all'arrivo ti presentassi tu ti accoglierebbero come il nuovo acquisto del Genoa.
E' chiaro che il livello, formatosi dal processo del lunedì in poi, è terrificante in tutta Italia, ma qui siamo a livelli abissali, con in più la supponenza tipica degli ambienti chiusi, ottusi.
E' una battaglia che era già nata ai primi tempi con Preziosi, poi naufragata per altre problematiche ben più pressanti, ma il discorso è sempre lo stesso, gente che non riesce ad interpretare un modulo in campo, gente che sa nulla dei campionati esteri e dei giocatori stranieri, anche i più famosi, gente che ha, nella maggior parte dei casi, il tipico gusto del genoano medio, attrazione morbosa per Manuel Coppola, e soprattutto gente che fa pure i soldi grazie a una pletora di abelinati che gli danno credito.
Preziosi, come esattamente Commisso a Firenze, si è trovato di fronte a un tale livello, per di più a gente ancorata agli amici degli amici che finchè non capiscono quanto si allarghi la mangiatoia, si mettono di traverso a qualunque cambiamento, anche fosse Bezos.
Poi essendo i due presidenti personaggi col culto di sè, padri-padrone alla ricerca di adorazione, la battaglia iniziale non è mai stata sulla professionalità, ma sulla mancanza di riconoscenza, di ossequi e di inchini e baci mano per ogni assegno staccato.
Preziosi, e lo farà anche Commisso che è molto simile caratterialmente, con l'aiuto del grande consenso nella tifoseria, ha creato una divisione tra buoni e cattivi, che altro non erano che leccalculo che ce l'hanno fatta e leccaculo che, non essendo stati scelti, esternavano rancore, mentre la vera discriminante avrebbe dovuto essere la competenza, e quindi fare tabula rasa.
Ricordo ancora adesso Bozano rispondere a miei sms in una trasmissione ai tempi di Milito nell'anno in serie B quando è arrivato a Gennaio, a mie continue sollecitazioni su come si facesse a non capirne le qualità, mi risposero, lui e il buon Vignolo, che non ci vedevano niente di speciale e che Bjelanovic dava maggiori garanzie.
E' gente che non ha mai capito un cazzo, punto, sia che fosse genoana, antipreziosiana, o preziosiana militante.
E appena da queste parti si affaccia la normalità la loro pochezza, culturale, professionale, esce fuori in maniera disarmante.
Voglio sperare davvero che questa sia la volta buona, gli americani sono di solito molto attenti ai contenuti mediatici, e spero che col tempo nasca davvero qualcosa di alternativo, un canale tv, o web, in cui si assuma gente capace.
Certo non potrà mai accadere se in società il dirigente chiamato a costruire questo progetto sarà uno dei soliti grandi genoani che si son sempre seduti al desco, quando ce n'era uno, perchè ovviamente non farà altro che assorbire questa gente o i loro figli, perchè finisce che ci scoppiamo il nepotismo pure lì, il nepotismo tra chi non distingue il cerchio di centrocampo dalla lunetta, o un mediano da un regista.

 

Risposta al post di mashiro scritto il 11/11/2021 - 14:00
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