Re:Re:Pensando a Gennaio

Il meccanismo del dilettantismo si è rotto quando hanno impedito, obbligando i bilanci e limitando le spese di sponsorizzazioni, il meccanismo che ha sempre tenuto in vita il calcio dilettantistico.
Io padrone della ditta X ti verso per sponsorizzazione 100 mila euro. Tu società sportiva senza fine di lucro e senza bilancio che non deve rendere conto a nessuno me ne dai indietro 80 mila. Quindi io pago una tassa del 20% che va a beneficio dell'ente sportivo del territorio, ricevendo anche pubblicità e benemerenza, invece che il 50% allo Stato che finisce chissà dove e chissàcome.
Mi hanno raccontato delle cose su una notissima società dilettantistica ligure che negli ultimi anni ha raggiungo il semiprofessionismo, che non posso raccontatre in pubblico per risparmiarmi e risparmiare querele ai GIR, da far accaponare la pelle, a proposito di piantapuffi.
Comunque per tenere viva una società di calcio in serie D ci vogliono fra i 250 e i 300 mila euro l'anno. Senza il meccanismo di cui sopra, solo con biglietti, sponsor *verI* e quote delle scuole calcio sono insostenibili, senza qualcuno che ce li metta almeno in parte.
Quando ero ragazzo la gente che giocava in Eccellenza poteva quasi farci un mestiere del calcio, prendeva lo stipendio di un dirigente di banca, a 35 anni smetteva ma il patron garantiva un posto di lavoro nella sua ditta o in quelle del suo cerchio di influenza.
 

Risposta al post di Grifondoro70 scritto il 03/11/2021 - 19:15
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