Re:Re:Fares, non Mahrez

Non è questo il momento della resa dei conti. Di cambio in panchina si parlerà, eventualmente, dopo il 5 novembre, quando ci sarà la prossima sosta. Significa che Ballardini avrà a disposizione le partite contro Sassuolo, Torino, Spezia, Venezia ed Empoli, per dimostrare se avrà trovato l'orientamento per una rotta di navigazione sicura.
 
La situazione attuale è strana per noi che cerchiamo di leggerla da fuori.
Il Genoa ha racimolato, anche immeritatamente, 5 punti, senza mai dimostrarsi squadra con basilari certezze.
Ha subito, mi pare, 16 gol. Eppure il portiere (Sirigu) e il leader della difesa (Criscito) sono quasi sempre stati i migliori in campo.
Segno che il problema non è la qualità dei difensori, ma l'equilibrio della fase difensiva, nonché la debolezza delle contromisure su calci da fermo.
 
Ballardini sembra schiavo dei suoi pregiudizi, che lo inducono a voler fare il suo calcio offensivo di matrice sacchiana senza avere gli uomini adatti, anziché comportarsi come quando subentrava e si dovevano racimolare punti in qualsiasi modo, a costo di usare il famoso pullman davanti all'area. Intento lodevole, peraltro, ma finora vanificato dalle circostanze.
 
Il tecnico ha usato la preparazione estiva solo per fare lavoro atletico, in attesa che arrivassero i profili richiesti. Il duo Preziosi/Marrocu si è ben guardato dal procurarli. Anzi, hanno preso uomini coi quali diventa necessario il 352. Ultimo, l'arrivo di Fares.
Credo che, al di là delle pacate comparsate pubbliche, siano volati gli stracci.
I silenzi stampa imposti dall'alto probabilmente non erano dovuti solo al venturo cambio di proprietà.
Per testardaggine o per orgoglio, Ballardini ha provato soluzioni estemporanee pur di non adeguarsi. Ora bisognerà capire se intende persistere nella ricerca di un impossibile Eldorado o preferirà tirare i remi nella barca del galleggiamento.
 
Concordo con tutti gli osservatori e i tecnici da tastiera, che come me spendono tempo gratis, che l'ostinazione di Ballardini alla ricerca dell'Araba Fenice è incomprensibile e che basarsi sull'inevitabile 352 per il momento è inevitabile.
E che le alternative non vanno nella direzione imboccata finora, perché questa squadra, provando a fare gioco come nella mezzora iniziale con Verona e Salernitana, oltre a non segnare, si sbilancia ed apre spazi agli avversari.
Il motivo è che non riesce a restare corta perché almeno due o tre dei suoi difensori non hanno la velocità di base per salire lasciando campo alle loro spalle e che il centrocampo è poco dinamico.
Aggiungo che Badelj è fuori forma, ma mi chiedo anche se non sia la ricerca di un nuovo modulo che accentua le sue difficoltà e gli toglie certezze.
 
Per favore stiamo attenti a non cadere nel trabocchetto di Preziosi che annunciava una rosa da ottavo posto. La squadra di quest'anno, a parte i nomi (che non giocano, visto che giocano gli uomini) è più debole di quella che l'anno scorso è stata in fondo fino all'ultimo. Maksimovic ottimo elemento, ma non ti cambia il livello della squadra rispetto a Goldaniga; Fares nella Lazio non l'ho mai visto, ma quando giocava nella Spal mi sembrava un giocatore da bassa serie A e da alta serie B; Caicedo titolare non lo conosce nessuno, nemmeno Tare; Touré mi piace anche se lento perché ricupera palloni e gioca di prima, quindi fa correre la palla, ma è poco inserito nei meccanismi e ancora incerto; Hernani non era quello che serviva e in ogni caso non è decisivo; Vasquez e Galdames non li conosciamo.
 
Anche senza supporto di un DS, chiunque di noi, al posto di Ballardini, metterebbe giù una lista basata sulle coppie utili per il 352 aziendale e punterebbe deciso a una salvezza risicata quanto mai importante in vista della ristrutturazione della società. Andare in B adesso sarebbe una tragedia, molto più che in passato, nonché una rivincita morale di Preziosi.
 
Sirigu/Semper/Marchetti
Zinho/Biraschi o Masiello
Maksimovic/Bani
Criscito/Vasquez
Cambiaso/Ghiglione/Sabelli
Galdames/Hernani
Badelj/Rovella
Touré/Behrami/Melegoni
Fares/Cambiaso
Destro/Caicedo
Ekuban/Pandev/Kallon
 
25 giocatori, gli altri ad allenarsi a parte.
 
Questa è la strada che seguirebbe chiunque, al momento. Se Ballardini non lo farà, insultando la logica, significa che ci sono retroscena che sfuggono alla nostra comprensione. Mi rifiuto di credere che abbia perso la ragione.
 
 

Risposta al post di Grifondoro70 scritto il 03/10/2021 - 11:13
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