CATASTROFE

Autore: 
edoardo777

PERIN 6: salva su Raspadori, poi è sorpreso dal passaggio indietro di Masiello, ma chi non lo sarebbe? Sicuro tra i pali, qualche rinvio sbagliato

GOLDANIGA 5,5: sicuro e presente in fase difensiva, quando nel ST deve spingere riemergono i suoi limiti di piede. Sfiora il gol di testa.

ZAPATA 6: difficile rientro ma risponde con grande autorevolezza.

MASIELLO 4,5: sempre rognoso in marcatura, non sbaglia niente finché non cicca il passaggio indietro che regala il gol dello 0-2. Sfiga, ma a questo punto è imperdonabile.

GHIGLIONE 5: nel PT la squadra non lo libera quasi mai sulla fascia e il fraseggio non è il suo forte

BEHRAMI 5: la solita grinta, ma andare a pressare da solo libera spazi agli avversari.

BADELJ 5,5: meno brillante del solito. Cerca di dare equilibrio a un centrocampo troppo basso. Nel finale appoggia il tentativo di riscossa ma senza lampi.

ZAJC 5: deve dare copertura e ricucire lo strappo tra difesa e attacco, ma non ci riesce. Anonimo come sempre.

ZAPPACOSTA 6: Gran bel gol con replica poco dopo uscita di poco. Prova spesso a ripartire sulla sinistra, talvolta esagera a tener palla ma è l'unica arma di cui il Genoa dispone

PANDEV 5: non è colpa sua se lo mettono in campo quando la squadra si accampa davanti alla propria area. Prova a distribuire, ma non chiedetegli di ripartire

DESTRO 5: idem come sopra e anche peggio. Non sceglie lui di giocare, ma in campo è un regalo per gli avversari.

ELDOR 5,5: il suo ingresso migliora le cose là davanti, ma non incide più di tanto anche perché, subìto il secondo gol, non può più sfruttare la sua abilità nel lanciarsi negli spazi.

SCAMACCA 5: ingresso tardivo. Più peso rispetto a Destro ma niente di sostanziale.

CASSATA 5: non aggiunge niente in una partita stranamente timida.

ROVELLA 5: non si sente e non si vede.

PJACA 5: appoggia a Zappacosta la palla del gol, come avrebbe fatto chiunque. Ed è tutto.
BALLARDINI 5: non si capisce l'insistenza su Destro e Pandev quando l'idea è giocare in contenimento e ripartenza. La sua tattica è precisa: lasciar giocare a sbafo il Sassuolo sperando che si faccia gol da solo. Preso il solito gol nel primo quarto d'ora, tenta di rigenerare la squadra all'intervallo e di ricuperare il risultato con soluzioni tattiche improvvisate. Mentalmente la squadra è scesa in campo senza la giusta determinazione, anche se la società Genoa nel suo insieme ha brillato per assenza. Tatticamente va scusato perché come gioca il Sassuolo non lo sa nessuno e il campionato è appena incominciato. Questo Genoa imbelle non sembra più suo.