Re:Re:Genoa 2 - H. Verona 2

E' un discorso più che condivisibile, resta però il fatto che gli allenatori giochisti hanno bisogno di:
- una rosa adeguata al gioco che vogliono fare
- una società che li tuteli
- un ambiente non in crisi di nervi che abbia la pazienza di aspettare
- una situazione non emergenziale a cui porre rimedio.
Quindi a me stanno benissimo Juric, Thiago Motta e compagnia, presi a inizio anno, con un dirigente capace che fa loro una squadra per provare a fare il loro calcio e tutto il tempo del mondo per veder arrivare i risultati.
Se avessimo preso Italiano quest'estate sarei stato il più felice del mondo.
Poi però, se Maran fallisce, se Juric fallisce, se Andrazzoli fallisce (o comunque lo esoneri perché ti sta sul cazzo, non fa niente) l'ultimo allenatore che devi prendere è Del Neri o Zeman o Thiago Motta. 
A quel punto, a stagione andata, devi mettere uno che gioca semplice, che scarica la testa dei giocatori da idee di gioco e meccanisimi e che fa fare a tutti le cose che sanno fare al meglio possibile.
Io penso che il discrimine sia quello.
Poi, considerando che qui la società non esiste, che le campagne acquisti sono fatte sempre a cazzo di cane, che come diceva Giulio se Preziosi intavede l'affare compra tre giocatori identici anche se poi ne gioca solo uno, allora è meglio partire da subito con un pragmatico, che magari ti fa vedere meno, ma la pagnotta a casa la porta.
Questo esulando dal problema che portando sempre a casa la pagnotta il pezzo di merda non te lo levi mai più dal culo (senza la controprova che se retrocedesse se ne andrebbe, ma tant'è).
Se chiudo gli occhi sogno un azionista che non sa niente di calcio, che prende un dirigente che sa di calcio, uno tipo Bigon, il quale ingaggia Thiago Motta, mettono giù una lista di giocatori che ci stanno e una lista di giocatori che non ci stanno, quelli che non ci stanno vengono messi all'uscio oppure si dice loro che stanno in panchina e si costruisce la squadra  funzionale al gioco.
Se i risultati stentano ad arrivare il dirigente capace disinnesca gli amici del panino che iniziano a parlar male del giocatore X che toglie il posto al senatore Y, il dirigente cattivo che ha licenziato il magazziniere e in poche parole una società forte, che fa dei programmi e prova a perseguirli fino alla morte. E che esonera l'allenatore come ha fatto il Toro o il Cagliari quando ormai la stagione sembra irrimediabilmente compromessa e si corre ai ripari.
 

Risposta al post di Mister No scritto il 22/02/2021 - 20:49
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