Scuorno (Vergogna)

Autore: 
Ianna

C'è una usanza per chi vuole e può permetterselo:
Quando muore una persona, i parenti stretti mettono a pagamento sul giornale,un annuncio funebre per ricordare il defunto.
Ecco se il Genoa fosse davvero un essere umano, per molti di noi lo è di sicuro e pure molto caro.domani su qualche giornale cittadino,dovrebbe uscire una pagina listata a lutto,con al centro,non la notizia del suo impossibile e lontano decesso,ma una frase semplice e breve:
 
Il Genoa chiede scusa a tutti i suoi Tifosi.
 
Fatto questo che non avverrà aldilà delle frasi di circostanza,non è il caso ora ,di infierire su una compagine,che seppur di Serie A, è stata umiliata per la gioia effimera del Napoli Calcio e nella profonda vergogna dei tifosi del Grifone.
 
Sarebbe troppo facile e anche ingiusto,quasi  a caldo sparare sulla Croce Rossa.
 
Sarebbe pure ipocrita scrivere che lo avevamo ampiamente previsto,tranne nelle dimensioni di una sconfitta epocale.
Ma è soprattutto evitabile, di caricare il fucile,guardare nel mirino e cominciare a inquadrare i vari responsabili di questa debacle storica.

 
Dopo questa domenica vergognosa,non è elegante ,non è serio puntare l'indice e trovare i colpevoli,malgrado si sia giocato contro una squadra forte,che siamo appena  alla seconda giornata di campionato,in piena campagna acquisti che vorremmo iniziasse domani per finire tra un mese e rivoluzionare tutto e tutti.
 
L'unica cosa da fare per noi tifosi devastati moralmente da questa disonervole sconfitta, è abbassare il capo,stare muti e attendere giorni migliori e avversari meno forti e impietosi.
 
Le indicazioni utili e i correttivi giusti  non devono partire dalla base,ma dai vertici,quelli a cui siamo abituati da anni,per cui forse nulla cambierà anche  dopo un 6-0,ma   non soprattutto e necessariamente dai nuovi vertici,quelli che credevano che con un paio di nomi buttati in campo in pasto a "incompetenti"tifosi, e presi dagli scarti delle Grandi,si potesse invertire il trand negativo in cui sguazziamo da lustri.
 
Non sta a nessuno dare giudizi,ricorrere nel senno di poi,nell'ipocita "io lo avevo detto".
 
E' da persone puerili e poco serie e mai lo faremo.
 
C'è una disamina tecnica da fare,che spetta ad altri e unico aspetto positivo  è che questa onta sia arrivato cosi presto da poter rimediare.
 
Al tecnico non immune da colpe il compito morale di risollevare la truppa.
 
Al presidente che sicuramente sarà il più umiliato di tutti,passa la palla del portafoglio e non delle solite chiamate ad amici e compari.
A chi è il responsabile dell'area tecnica,una sola parola:
 
Meno chiacchere ,più fatti.
Più giocatori meno figurine da Album Panini.
 
Per quel che può contare la partita fino all'inizio del secondo tempo è stata, per modo di dire,in bilico.
Poi dopo il secondo gol arrivato con la squadra ancora negli spogliatoi e non si sa perchè,in quanto si era appena 1-0,si è andati in barca,abbiamo fornito due assist fotocopia per i loro gol,la difesa era peggio della pubblicità "che si taglia un grissino",fino a vedere difensori che intervenivano di tacco per contrastare avversari, i quali sembravano fenomeni e non vedevano l'ora di segnare a cadavere esanime e a terra.
 
Da stasera come tipicamente e storicamente è sempre stato, il Napoli vincerà lo scudetto,Gattuso è il nuovo Sacchi e tutti i 4 Moschettieri Azzurri saranno i nuovi "Guappi di Cartone".
 
Una squadra il Napoli che per quanto ci possa interessare,si è divertita a giocare a Tennis essendo oggi iniziato il Roland Garos,ha usato il Pallottoliere come i bambini che imparano a contare, dando lustro e gloria ad un undici che per vincere dovrà sicuramente incontrare avversari leggermente migliori e più motivati di questo derelitto e paralitico Genoa.
 
Noi la grinta la abbiamo messa alla fine con stupide scaramucce,mentre per segnare l'unica speranza era che Ringhio facesse giocare,nella amichevole che è stata,uno a scelta tra Milik e Petagna,se avessero avuto l'ardire di indossare la nostra maglia,nemmeno poi tanto sudata.
 
A noi tifosi genoano che è la cosa che più ci interessa, l'invito a non guardare gli altri,a considerare il nostro piccolo mondo e la nostra piccola realtà per sopravvivere.
 
Come si dice a Napoli, anche in questa triste e umiliante serata, "Addà passà a'nuttata".
 
Domenica è un altro giorno.
 
FORZA GENOA
 
Ianna