Caro Vecchio Balordo

Autore: 
Ianna

"Perciò siamo degni ,a buon diritto,di venir proclamati i più fervidi inventori di vicende gloriose,mentre con somma prudenza siamo usi tacere delle mediocri".
 
Che sia tutta qua,l'essenza del Genoa Cricket and Football Club 1893,scritta da uno dei suoi più illustri tifosi di sempre?
 
Si mettano pure comodi i detrattori,le male lingue, i jettatori, i paladini del merito altrui e i doriani tutti:
 
Anche per questo anno,queste esemplari categorie,dovranno rimandare i loro personali festeggiamenti sulle disgrazie altrui e prenotare al piu presto una visita dai dottori di base,per urgenti esami del sangue sotto la voce Transaminasi.
 
Detto questo, "i panni sporchi si lavano in casa" e noi ,dopo questa ennesima salvezza all'ultima giornata,dobbiamo decidere se la Lavanderia Preziosi ,vuole continuare o finire  la sua controversa attività.
 
Un rivale più malleabile del Verona il Genoa davvero non poteva augurarsi per l'ultima giornata di campionato:
 
Juric in panchina dopo le false,ovvie bellicose dichiarazioni di facciata,non poteva dimenticare in 90 minuti 10 anni di Genoa tra campo e panchina.
 
E noi non potevamo perdere contro un allenatore che in 51 partite della nostra storia, ha fatto meno punti di qualsiasi altro allenatore  del Genoa e addirittura della Serie A.
 
Il Compagno Ivan, a cui stasera va il nostro grande Grazie, davvero non potrà che trovare fortuna e gloria lontano dal Genoa.
Glielo auguriamo.
 
Difatti il Pirata stasera fa bene a far giocare Veloso che si rivela ai migliori livelli delle sue prestazioni al Genoa,con l'aggiunta di una voglia matta di tornare a casa da Paola e festeggiare insieme ai nipotini di Preziosi la salvezza del Grifone.
 
A ciò si sono aggiunte le mirabolanti cavalcate di Lazovic, il quale avendo saputo che lo avrebbe marcato Ankersen,ha pensato che il danese fosse la reincarnazione di Hans Christian Andersen e delle sue fiabe e ha deciso di farsi un pisolino per tutta la partita,scambiando il rettangolo di gioco per un verde ed ecologico letto dell'Ikea.
 
Completa l'opera dell'Arena Veronese in trasferta di piacere,il fido Gunther di proprietà del Genoa,il quale non ha saltato nell'occasione del primo gol di Sanabria e che probabilmente tra una quindicina di giorni rivedremo al Pio a maglia invertita.
 
In tribuna presente il nuovo Presidente del Verona Enrico Preziosi, non omonimo dell'attuale Proprietario del Genoa e in rappresentanza del Grifone il dottor Zangrillo,il quale dopo aver dichiarato "clinicamente morto il Covid 19",ha sancito che il Genoa non corre piu pericoli e può ritenersi salvo dalla serie B.
 
Il suggello a tutto ciò,veniva abbastanza inaspettatamente da Lecce,dove come un paio di anni fa il Parma sconfiggeva i salentini,rendendo naturalmente con il senno di poi,vana la nostra storica impresa e confermando  i sospetti sulla tanto decantata impresa ad Udine ,resasi possibile da un bel rinnovo prestito del Barak biondo e soprattutto dal gol di Fofana contro l'immarcescibile Juventus,che ancora una volta ha tentato di falsare il campionato,con una delle sue mirabolanti e inopinate sconfitte.
 
Ma allora detto questo i meriti del Genoa e di Nicola dove sarebbero?
Tolto una qualsiasi parvenza di gioco,l'esistenza di un centravanti,di una società e aggiungiamoci la determinante assenza dei suoi tifosi, il Genoa dal pre e post Covid è uscito matematicamente salvo,non ha mai perso con il Lecce,non ha sbagliato uno scontro diretto e malgrado l'impegno di Preziosi con il fido scudiero Marroccu,si è salvato giustamente e meritatamente sul campo,grazie ad uno spirito di appartenenza che non poteva non  appartenere al Vecchio Balordo.
 
Davide Nicola che è stato giocatore e ora allenatore del Genoa,lo ha capito e lo ha trasmesso alla squadra nel migliore dei modi ,sfruttando questo fattore che alla fine è stato decisivo e determinante.
 
Di questo a lui e ai giocatori gliene va dato atto ,perche se non avessero avute queste credenziali,queste attitudini,difficilmente con le qualità tecniche scarse a disposizione si sarebbero salvati.
 
Si prenda uno per tutti l'esempio di Shone:
Catapultato dall'Ajax dove era un Reuccio e un buon giocatore,si è trovato a dialogare con Behrami,Jagiello ,Sturaro e Cassata,tant'è che ad un certo punto ha pensato di essere stato chiamato per fare gli Smorrebrod e non per giocare a calcio.
 
Con questa esperienza il buon danese,avrà guadagnato in prestigio e in avventura almeno 5 campionati dei Lancieri di Amsterdam.
 
Venendo alla partita di stasera,degna di un esibizione tra Nadal e Federer ,contrariamente alle previsioni ,il Genoa chiude subito la gara con una doppietta di Sanabria,che fa seguito al gol di testa, con un destro rasoterra su assist di Nonno Pandev che batte il portiere di riserva del Verona.
 
La pratica Hellas si chiude sul finire del tempo, con un colpo di testa su angolo di Romero che rende vano e buono  solo per l'accademia il secondo tempo,nel quale Irrati diventa protagonista assoluto espellendo l'argentino  per un fallo che non ha commesso sulla rumenta doriana Pazzini,facendo il bis con Juric perfetto autore di un Coup de Theatre e sul finire della partita pure Cassata e Amrabat ,facendo credere a Lecce che al Ferraris se le sono date di santa ragione.
 
Finisce senza curarsi del risultato di  Via del Mare,con festeggiamenti a centro campo e Nicola alzato in aria per un giusto ricoscimento all'uomo e all'allenatore per una impresa che non tutti credevano e che in diversi volevano che terminasse in tragedia sportiva,senza certezze sulla dipartita del "Miglior presidente del dopoguerra".
 
Nulla di piu avulso e assurdo allo stesso tempo,come se le scatole cinesi della Fingiochi e del suo abile manovatore avessero fatto trapelare qualcosa:
 
Il nostro Grande Fratello,sparapanzato in tribuna,con il peso degli anni ben visibili sul volto ,al suo quattodicesimo anno consecutivo del Genoa in serie  A ,cosa avrà pensato per il suo giocattolo e per noi tifosi?
 
Questa è stata la domanda che tutti noi Genoani ci siamo posti alla fine:
 
Venderà,andrà altrove o ci regalerà un altro bel finaluccio come questi ultimi due campionati,fino a finalmente riuscire a retrocedere?
 
Cosa avrà escogitato il Mago Houdini di Atripalda?
 
Da "a Giugno vedrete",siamo arrivati ad Agosto e siamo ancora nella massima serie .
 
Ci penseremo da domani e ce lo farà sapere lui a breve.
 
Nel mentre ci divertiremo a fare calcio mercato con Falco e Schiattarella e chissà qualche neofita argentino e giocatori da rimettere in piedi al Riattiva.
 
Intanto "NON INVANO",siamo ancora qui.
 
E questo conta,come valore pregiato e assoluto.
 
"Tutto il resto" come a Lui piace cantare a Capri ,"è noia".
 
"Per te e la vostra storia stasera tifo Genoa. Non è Serie A senza Genoa",cosi stasera un Amico.
 
E intanto noi...
 
"Generazione su generazione.

Certo le circostanze non sono favorevoli

Bisognerebbe... bisognerebbe niente

Bisogna quello che è

Bisogna il presente"
 
Ianna
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

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Forza Genoa

Grande Ianna!!! come sempre analisi puntuale con quel pizzico di ironia che alla fine sembra proprio il "ridere nel pianto".
Oggi non siamo morti, siamo ancora qui e siamo vestiti di rosso e di blu Wink
 

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