Football Missing

Autore: 
Ianna

"Tutti pensano a cambiare l'Umanità ma nessuno pensa a cambiare se stessi",scrisse Tolstoj.
Applicandolo al calcio e al Genoa potremmo coniare un nuovo aforisma:
"Tutti pensano che siamo più forti delle altre pericolanti,ma nessuno pensa che siamo i piu scarsi di tutti"
Ad averlo ideato,non può che essere stato Lui che tra mille antipatie,indicibili maledizioni,ancora una volta ci aveva visto giusto,facendo trapelare sottovoce e sotto banco,la affermazione che "se sospendiamo il campionato ci salviamo,se ce lo fan giocare rischiamo".

Come dargli torto al Conducator stasera,dopo lo scempio calcistico,il KO tecnico visto sul campo durante la nuova versione della Casa Genoa nella Prateria?
Mancava solo in fazzoletto bianco sul ring verde e potevano non andarcene,ma spegnere una gia triste tivvù.
 
Non è che stasera quelli in maglia crociata erano il Real Madrid e quelli a quarti rossoblu la brutta copia del Montevarchi o della Sambenedettese?
 
Ma cominciamo dall'inizio,dimenticando per un attimo il risultato qualunque fosse stato,con una frase che non è stata scritta da Papa Francesco ne da Silvio Brusaferro:
"Il calcio che torna termometro di Vita"!,di Mario Sconcerti uno che ha paragonato Gasperini a Clough!
Una frase che racchiude non una esistenza,non la quinta essenza,ma di cosa da qui alla fine sarà un luogo dove si giocava a calcio al cospetto di un pubblico pagante,il quale ha osteggiato la riapertura,non la ritiene moralmente accettabile,ma che in nome di interessi economici ,di quattro mance da racimolare,recita la parte del Carrozzone di Renato Zero,in quanto gli attori sono costretti a "lavorare",non per sopravvivere come i comuni mortali,ma perchè qualcuno gli ha detto di farlo.
In fondo per queti operai del pallone, è come andare a "lavorare",altro che passione.
 
Spazi vuoti ricoperti di inutili striscioni,gigantografie platoniche,busti in cartone modello Corea del Sud e per chi vuole in divano tasto verde per audio camuffato in realtek.
Un poco come andare da Panarello per ordinare una torta e tornare con una in compensato.
 
In tutto questo poteva non fare la sua bella figura il Genoa post Covid 19?
 
Certo che no ed ecco subito una prestazione sconcertante,ai limiti dell'inverosimile,causata sicuramente da una lunga assenza dal terreno di gioco,da una preparazione fisica a dir poco approsimativa ,in cui il Parma,autentica bestia nera del Genoa,domina in lungo e in largo sotto tutti i punti di vista un Grifone che sembrava uscito non da tre mesi di lockdown ma da otto mesi di carbonara e divano,mattina e sera.
 
Il loro centravanti,un nome un programma,sembra che veda il Genoa come Manolete inforcare i tori nell'arena:
Pareva Van Basten,ma in fondo è un semplice danese,scartato dal Gasp.e che ci ha rifilato piu della metà dei suoi gol da quando si è trasferito in Italia dal Copenaghen,mica dal City!.
 
Una difesa quella del Genoa che sembrava quella del dopo lavoro ferroviario di Brignole,tanto da chiedersi davvero se la preparazione fisica la avesse fatta un tecnico o Bombolo .
 
Uno su tutti,Capitan Criscito che aldilà del rigore,ennesimo sbagliato,ha giocato al rallenty,ha alzato la solita gambetta modello Bolshoj di Secondigliano in occasione del primo gol,per poi finalmente uscire infortunato,dopo l'ennesima debacle sulla sinistra piu derelitta  di Italia Viva.
 
Quando nel secondo tempo,in una girandola di sostituzioni che probabilmente hanno fatto girare la testa pure ad un frastornato Nicola,si è avuta l'impressione di essere tornati ai tempi del campetto sotto casa,quando in panchina il tuo improvvisato mister,diceva ai presenti:
"Ragazzi chi ce la fa ancora 5 minuti prima che entra lui?"
 
Il Lui era Lazzaro Destro che insieme a Ghost Pinamonti,hanno formato la coppia piu abulica del Genoa dal 1893 ad oggi.
 
La partita nell'insieme è stata una debacle indiscussa,una ecatombe fisica e tecnica ,mai in discussione nemmeno sull'1-3 dopo il rigore trasformato da Falque entrato nella ripresa,in uno dei 5 cambi che non ha mai cambiato l'inerzia della gara.
Ci ha pensato poi Kulusewsky dopo la tripletta di Corneliusson a chiudere una gara mai aperta.
 
Se proprio si vogliono trovare degli aspetti vagamenti positivi dopo questa Waterloo,essi sono rappresentati dal fatto che peggio di cosi non si può giocare,che la condizione fisica dopo tre mesi di stop migliorerà,che mancano 11 partite alla fine,che forse giocare lontano da Marassi è meglio seppur le porte chiuse le trovi ovunque e che almeno i fischi reali questa sera il Genoa non li ha presi live.
 
Bentornato Genoa quindi,in questi tre mesi di morte,disperazione,chiusure e crisi,ci eravamo dimenticati che ai motivi di relativa sofferenza, te davvero non potevi mancare.
 
Mi raccomando metticela tutta,in tutti i sensi.
 
Ianna
 
 
 
 
 

Commenti

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo stile preferito per la visualizzazione dei commenti e clicca "Save settings" per attivarlo.

La caduta.

Perdere in casa per 1 a 4 avendo ricevuto due rigori a favore e' ancora peggio del fatto di essersi fatti fare 6 gol da Cornelius tra andata e ritorno nello stesso campionato.
Spero solo che si sveglino alla svelta perche' la prossima, in quel di Brescia (ore 17,30) non c'e' fatica che tenga, dobbiamo portare a casa il risultato.
Ero fra quelli che, dopo aver visto le precedenti partite del ciclo Nicola, non temeva assolutamente la ripresa del campionato, in quanto soddisfatto delle prestazioni di squadra e tecnico, ieri sera, anche lui , stranamente in confusione totale.
Mi stupivo anche delle dichiarazioni del Presidente a cui fa' riferimento il buon Ianna, ma forse se ne intende piu' di me, e quindi....vedeva lungo.
Un brutto colpo che necessita di un pronto riscatto, convincente e subito anzi......sabato, con le rondinelle all'ultima spiaggia.
Meno male che hanno perso tutte le altre.

Corne

Chiedo scusa per il grave errore ,ma alle 2330 e con 4 polpette sul gruppone era difficile essere lucido.
Ribadisco che il Conducator come su Piatek ci aveva visto giusto e ora che hanno tolto la regola del contagiato,si gioca pure se restano i pulcini.
In Ucraina che sono piu "arretrati"sospendono partite,mentre da noi ,in Germania e in Inghilterra,giocano pure se tutti saranno contagiati.
Stiamo attenti tutti a non fare la fine di Djokovic.
ps:Ciao Fabrizio,non ci siamo dimenticati di te.
Ianna

BUONA LA PRIMA?

Per prima cosa, un grande saluto a tutti gli indomabili frequentatori di questo spazio. E' un piacere rileggervi e trovo che molti di voi, a differenza dei giovani in pantaloncini e maglia a quarti, non abbiano subito cali a causa della sosta. Mashiro sempre puntuale nel suo commento, Ianna graffiante gia' entrato in campo alla Gorin con i tacchetti limati. Manca all'appello GdO con le sue analisi sardonironiche (si dice?), ma sono sicuro arrivera'. 
Premetto che non ho visto la partita che dalle mie parti iniziava alle 4 di mattina e terminava circa 45 minuti (senza recuperi) prima della sveglia. Appena sveglio mi sono scartato il risultato come una caramella (al fiele) leggendo le headlines di Pianeta Genoa e quando ho letto di Genoa vittima preferita di Cornelius (altro che Catilina...) ho capito che la legge del Genoano era ancora li' con o senza Covid. Ti fermi a raccogliere una banconota da 50 euro (Milano) e alla signora del balcone di sopra scivola il sacchetto con dentro la cacca del gatto.
Mi rifaro' con quella contro il Brescia in orari piu' umani e sulla quale ho gia' puntato una piccola fortuna sul 2. Se funziona, dedichero' il mio divano nuovo e l'armadietto della cucina al/ai marcatore/i con una targhetta "donato da...". Scrivo, quindi, solo per il gusto di aggregarmi alla gradita (spero anche per voi) compagnia, pur non capendo un c***o di calcio tecnico e non avendo informazioni di prima mano. Giusto alcune brevi riflessioni:
1. Che il Genoa fosse una delle squadre meno fisicamente e atleticamente preparate nel campionato di serie A (e non solo) lo sapevamo e discutevamo anche nel pre Covid. 
2. Che Criscito fosse spesso un problema piu' che un asset pure, e cosi' per Romero (monocorde). Potrebbero inquietare le incertezze di Perin a cui comunque concedo il beneficio del dubbio.
3. Che Shone fosse lento e' un mantra che ci ripetiamo dall'estate. Che abbia sempre bisogno di due che lo proteggano anche. 
4. Che le nostre tre prime punte (?) insieme, in una favorevole congiunzione astrale non ne facciano mezza di una  discreta, hanno smesso di discuterne pure i cinghiali del Bisagno. 
5. Che Pandev (e questa e' probabilmente l'unica vera disdetta) stesse vivendo un momento psico-fisico ottimale prima della lunga sosta era evidente. Come pero' purtroppo prevedibile che la lunga sosta gli avrebbe fatto pagare dazio piu' che agli altri (cosi' come la classe, l'eta' non e' acqua). 
6. Che il Genoa per salvarsi debba sperare nelle batoste del Lecce fino allo scontro diretto era chiaro come il sole gia' da prima. Cosi' come era chiaro che questo gruppo, se non ci mette il 120% soprattutto mentalmente, puo' perdere anche dal Borgoratti. 
Detto questo, perche' ci sorprendiamo e preoccupiamo? Probabilmente perche' non avendo piu' visto il Genoa in campo negli ultimi tre mesi, tante cose ce le eravamo dimenticate e negli occhi erano rimasti solo i fotogrammi della notte (inquietante) di San Siro contro un Milan mentalmente assente con il quale facemmo la stessa figura del Parma di ieri ma con meno goals (vedi punto 4). Milan (per me non migliore del Parma) che per altro ieri ha timbrato 4 volte a Lecce. 
Altra piccola considerazione sul calcio post Covid. Ho notato a differenza del passato una certa omogeneita' nei giudizi sui singoli oltre che sulla squadra e non solo su queste pagine. Credo che questo sia un altro degli effetti negativi di questa situazione. Ovvero la mancanza di quadrimensionalita' che la visione dal campo unita a quella da video poteva fornire per costruire un giudizio a 360 gradi. Purtroppo, con le riprese ravvicinate, i tagli della regia, gli angoli fissi di visuale stanno omologando anche i nostri giudizi. 
FORZA GRIFONE
 
 
 

Io penso che Parma-Torino

Io penso che Parma-Torino abbia aiutato i ducali ben più di parecchio e in generale nelle prime 2-3 il rodaggio di chi ha fatto la Coppa Italia e/o i recuperi si farà sentire.
Per ora i risultati questo dicono, speriamo che la Roma mi smentisca. Laughing out loud
Sul fatto che il Genoa debba correre sulle disgrazie altrui: non ci credevo quando avevamo la squadra più scarsa del lotto, non ci credo ora che rispetto alle concorrenti siamo avvantaggiati, vatti a vedere i cambi del Genoa di ieri e quelli di Doria e Lecce.
Sabato avremo la prima prova del 9, io spero che tanto si riparta da Iago e da Behrami: lo spagnolo è stato il più brillante, lo svizzero è l'unico giocatore di posizione che abbiamo, in questa fase in cui pecchiamo di ritmo un giocatore che copre gli spazi serve come il pane.
Poi mancheranno 10 partite e ci sarà come sempre da soffrire.
Ma meglio il Genoa del COVID.

Cornelius

Sei riuscito a strapparmi mezza risata. Volevi scrivere Cornelius ma hai scritto Corneliusson, come Dan Corneliusson, al Como negli anni '80. Che nostalgia di quel calcio con meno business e più sentimento!

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo stile preferito per la visualizzazione dei commenti e clicca "Save settings" per attivarlo.