Re:Re:Mission Not Impossible

serve fare scelte precise, anche col rischio che siano sbagliate
 
Credi che cominceranno ora? Sono anni che le scelte non solo sono imprecise, ma sono anche fatte a stracazzo.
La scelta di Andreazzoli, allenatore retrocesso (e a mio parere il retro è anche di troppo), era una scelta precisa? Si? E allora non lo esoneri a ottobre.
La cacciata di Ballardini, in zona UEFA e all'inizio di quello che poteva essere un percorso di consolidamento e normalizzazione, era una scelta precisa?
Il via vai di direttori sportivi, oltre che di allenatori e giocatori, risponde a qualche logica?
Perché le cose dovrebbero cambiare adesso?
Io non ci credo.
 
Credo che non ci sarà nemmeno l'intelligenza di erigere una bella barriera tra dirigenza e settore sportivo e lasciar lavorare in pace il gruppo.
Credo che alla fine i rinforzi non arriveranno. Se arriverà qualcuno sarà il solito spot privo di sostanza tecnica.
Credo che le squadre non si rafforzino con i colpi estemporanei di mercato (questo lo crede Preziosi) ma con la continuità e con il lavoro.
 
Qualunque cosa succeda, bisogna sapere che la rosa è questa e che un eventuale innesto la cambierà, in meglio o in peggio, di quanto? Di un ventesimo? Di un venticinquesimo?
 
E allora si può solo tentare di ricompattarsi. Poca gente ma motivata, poche idee ma chiare.
Fare la zuppa con quel che c'è in casa.
 
E Nicola deve capire che il lancio lungo e le ripartenze non si possono fare con Pandev e Agudelo, che hanno bisogno di toccare palla tre volte, e nemmeno con Sanabria. Ribaltare velocemente il fronte in verticale non è un'opzione. Si poteva con Kouamé, ora è impossibile.
Bisogna prenderne atto.
Sturaro in queste condizioni è una palla al piede, ma se non ci sono alternative bisogna aspettarlo.
Ankersen mi sembra debole per fare tutta la fascia, quindi va ricuperato Ghiglione, a meno di metterci Cassata, come io proverei a fare. Ma non è scritto nella bibbia che sulla fascia debba agire uno solo.
La chiave di volta la deve trovare chi è pagato per farlo e ha la qualifica professionale per farlo.
Selezioni e scelga il suo gruppo, non più di 17/18 persone più i portieri. Sono già troppi.
E lavori sulla condizione fisica, che ce n'è bisogno.
 
Poche idee chiare, grinta e motivazione. Può darsi che non basti, ma si deve provare.
La discesa in B credo che sarebbe solo il preludio di uno sprofondo.
Contro una Roma dimezzata si deve provare a fare risultato e si deve provare anche contro una Fiorentina insulsa.
Tutto il resto (le bacchette magiche del mercato e le recriminazioni) non conta nulla adesso.
Inutile illudersi, c'è solo da reagire.
 
 

Risposta al post di Grifondoro70 scritto il 14/01/2020 - 16:39
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