Thiagomottalandia

Autore: 
mashiro

Radu 5,5: incolpevole sull'ultimo goal e anche sul primo. Forse sul secondo poteva tentare di aiutare la difesa con la palla che balla in area ma poco di più.

Ghiglione 5,5: fa un sacco di fatica con la palla tra i piedi, si vede poco in avanti e fatica dietro, troppo evidente il mismatch atletico contro Sema.

Romero 5: l'esuberanza dell'argentino oggi non paga. Esce alto, spesso fuori posizione e manda in difficoltà il reparto.

Zapata 5,5: discreta lotta con Okaka, l'unico del reparto che tiene botta con il fisico dei friulani. Un paio di brividi in impostazione.

Ankersen 5: parte bene, ha molto campo ma a piede invertito non riesce a sfruttarlo, dopo il goal dell'Udinese in cui Okaka gli va via di forza si spegne.

Agudelo 6: il trottolino colombiano più in ombra che a Torino, sente il peso dei 3 match così ravvicinati e probabilmente del campo pesante.

Schone 5,5: pochi i compagni  che si smarcano, difficile controbattere con i granatieri bianconero affonda con la truppa, male soprattutto i corner.

Saponara 5,5: non trova la posizione in campo, qualche guizzo ma sembra un pò un corpo estraneo alla squadra.

Pandev 6,5: gran goal, prestazione di sacrificio, l'ultimo ad arrendersi.

Kouamé 6: molta abnegazione, si vede qualche volta dietro soprattutto nella ripresa. Davanti ottimo l'assit e poi poco altro.

Pinamonti 5,5: lotta con il solito ardore ma anche lui patisce il fisico friulano e si vede pochissimo.

Radovanovic 5: entra nel momento peggiore della squadra e non aiuta a invertire la rotta, malissimo nel finale schierato in difesa.

Sanabria 5: buono lo spirito, discreto qualche scambio coi compagni di reparto, ma non inventa niente.

Barreca 5,5: poco servito dai compagni, qualche buon guizzo in avanti e poco lavoro in difesa.

T.Motta 5: dopo 2 partite da stropicciarsi gli occhi arriva la prima stecca, la formazione iniziale parte benissimo ma il goal di De Paul la spegne, nella ripresa le scelte di Radovanovic e Sanabria lasciano perplessi, la squadra fatica a tenere il ritmo e patisce il mismatch fisico. Non si può chiedere comunque di difendere a un'allenatore con queste caratteristiche e con una classifica diversa avremmo una diversa percezione di una partita equilibrata per gran parte del match.