GIRovagando

NONNO KAZUNGU E FACEBOOK

La giornata è a dir poco epocale, qui a Kakoneni. Precisiamo: non che la Natura stia soffrendo più di tanto il cambiamento climatico, l’effetto serra, le marmitte catalitiche e le altre simpatiche novità introdotte dall’ingordigia umana. Il grande baobab ha smesso le foglie come tutti gli anni di questi tempi, il cielo si è liberato delle sue lenzuola di nuvole per il troppo caldo, la polvere rossa delle strade sterrate ora si appiccica con più voluttà al corpo, fissandosi con una leggera, invisibile patina di umidità.
 

Il barbiere (rossoblu) di Malindi

Chissà quanti altri mestieri potrebbe svolgere Charo, sempre dignitosamente e in maniera un po’ disincantata com’è lui, se solo ne avesse il tempo e la possibilità.

Lo conosco dal 2005, quando si presentò all’Oasi, lo “stabilimento balneare” che avevo preso in gestione con mia moglie a Malindi. “Ho già lavorato qui l’anno scorso, conosco l’ambiente e anche tanti clienti che vengono qui ogni anno” mi disse, per convincermi. “Però ho fatto anche l’idraulico, come mio fratello, il muratore e il giardiniere”.

Africa, dove il giorno non ha memoria

Oggi in tutto il mondo è il “Giorno della Memoria”, ma qui nessuno sa cosa sia.

IL SIGNOR TE' E LA CISTERNA DELL'ACQUA

 Il dirigente dei servizi educativi del distretto di Malindi si chiama Chai. Mister Chai. Assistant District Education Officer.

I Muri, le Convenienze e le Speranze

GIRovagando ha ospitato due contributi stimolanti, di PAP e di Papillon, sulla caduta del Muro di Berlino. Intervengo sul tema, anche se, per analogia, mi sentirei obbligato a firmarmi Papedoardo. Non lo faccio con un articolo pensato, ma con una risposta che mi è nata di getto per un amico, dopo aver letto, sul medesimo argomento, una splendida testimonianza di Ianna pubblicata da Blugenoa, che spero qualcuno vada a leggere. Ho scoperto che la mia risposta a Ianna si intona con il duetto sapientemente eseguito in questa spazio dai due “Pap”.