GIRovagando

IL CONGO PRIMA DEL DERBY E LA VERTICALE DEL CARONI

Cazzi vostri, io me ne vado in Congo. 
E per farvi capire che non è una provocazione, ci vado prima del derby. Mi spiace per i pochi fratelli che lascio e le fidanzate caucasiche occasionali, per le fidanzate dei fratelli che sono sacre e per le mogli che sono già più profane. Mi dispiace perdere la partita che vedrà le prodezze di Toni, l’esplosione di Rafinha, gli slalom di Mesto, la mobilità di Veloso e la panchina di Kharja. Sognerò un gol di Destro che per me non è scarso…no, però non è nostro…una doppietta di Rudolf. Ci arriviamo più invertebrati che mai, a questo appuntamento tradizionale. Come fosse la sagra delle puntarelle fuori stagione, come sapessimo già che finisce 0-0.

EUGENE E CHARLES: DAL SOGNO ALLA GIOIOSA REALTA'

 Il ciak è da film neorealista, di quelli con Alain Delon nel grigio freddo invernale in un'imprecisata località di mare italiana. Passeggiano sulla ghiaia del bagnasciuga, lanciano sassi alle onde impetuose, ridono e cacciano le mani infreddolite in tasca.

IL SOGNO DI EUGENE E CHARLES, DA MALINDI A ZENA


Eugene e Charles, da Malindi a Genova per sognare.
L'avventura della Scuola Calcio Karibuni-Genoa iniziava proprio l'anno scorso, con la conferenza stampa a Villa Rostan di Genova di presentazione del progetto nato dal libro di Freddie del Curatolo e portato avanti da lui con Karibuni Onlus.
Poi è venuta la vendita benefica del libro allo stadio, organizzata dai Grifoni in Rete. Come nei loro desideri, la società Genoa Cfc ha appoggiato l'idea dell'iniziativa sociale di una scuola calcio a Malindi per ragazzini dai 10 ai 14 anni.

PER NON FARE I PESCI SPADA ALLA VUCCIRIA


Io sono già a Palermo, perché credo nella svolta.
E ve lo dico senza ironia, mordicchiando una stigghiola al mercato della Vucciria.
Ne avevo piene le palle dei caos mediatici, degli amici bulicci di destra che minacciano il suicidio, del figlio di Bondi che non sa più che pesci pigliare, dei figli vostri che hanno imparato a nuotare nella merda in cui da vent’anni indecorosamente anneghiamo.
Qui, nel bordello colorato della piazza del Garraffello, in questo concitato quadrilatero nel bel mezzo del Cassaro, i pesci che attirano la mia attenzione sono parenti del defunto Paul e le sarde che ti aprono e deliscano davanti.
Qui c’è vita, sangue, urla, respiro, sudore, tensione. Roba vera.

ROMA, L'OSTINATO ARCHITETTO E LA MAREMMA MAIALA

Per chi nella vita si può permettere di sudare per interposto imbecille, di viaggiare completamente spesato e di scaricare anche i vizi, grazie alla contabilità creativa, Roma può valere non solo una partita, ma anche un weekend lungo.
Infatti oltre al sottoscritto, ci puoi incontrare quasi tutti i parlamentari di questa Repubblica delle Papaye (altri direbbero “banane”, ma la differenza è sostanziale: le banane astringono, la papaya è lassativa).
Il vostro Beccioni, fin dal sabato pomeriggio in cui il patetico Baglioni implorava un uccellino di non andarsene affanculo, si è prodotto nell’esercizio di inutilità cosmica che lo ha portato ad assistere a Roma-Genoa.