Novembre 2019

A un passo dall'impresa

Autore: 
edoardo

RADU 8: La migliore partita da quando è a Genova. Sempre concentrato, due parate super, soprattutto sul colpo di testa nel finale. Anche coi piedi meglio del solito.
ROMERO 7: Sempre attento e sicuro. Un salvataggio splendido ad inizio partita. Si sgancia con criterio.

INDENNI FRA I LAPILLI DEL VESUVIO

Autore: 
tidon grifo

Pinamonti tira a botta sicura ma Koulibaly intercetta.
Questo gol mancato forse ci avrebbe dato la vittoria
Ma portiamo a casa un pareggio meritato su un campo normalmente proibitivo.

Thiagomottalandia

Autore: 
mashiro

Radu 5,5: incolpevole sull'ultimo goal e anche sul primo. Forse sul secondo poteva tentare di aiutare la difesa con la palla che balla in area ma poco di più.

Ghiglione 5,5: fa un sacco di fatica con la palla tra i piedi, si vede poco in avanti e fatica dietro, troppo evidente il mismatch atletico contro Sema.

Romero 5: l'esuberanza dell'argentino oggi non paga. Esce alto, spesso fuori posizione e manda in difficoltà il reparto.

Zapata 5,5: discreta lotta con Okaka, l'unico del reparto che tiene botta con il fisico dei friulani. Un paio di brividi in impostazione.

Ankersen 5: parte bene, ha molto campo ma a piede invertito non riesce a sfruttarlo, dopo il goal dell'Udinese in cui Okaka gli va via di forza si spegne.

IL MOSTRO DI UDINE COLPISCE ANCORA

Autore: 
edoardo

Il Mostro di Udine ha imperversato nelle campagne friulane dal 1971 al 1991, ammazzando 16 poverette, perlopiù prostitute.
Non si è mai saputo chi fosse, ma da oggi ha un nome: Si chiama Rodrigo DePaul.
Quando vede il Genoa, Rodrigo si illumina e regolarmente ci buca.
Ma in campo, oltre al Mostro di Udine, purtroppo c'era anche l'Uomo Nero.
Si chiama Okaka, ha limiti tecnici scarsi, ma i nostri non riescono mai a togliergli la palla e fornisce un rendimento decisivo. Soprattutto quando, nel finale, dialoga in area con lo svedese più abbronzato della storia.
In panchina l'Udinese mette Gotti, l'Ultimo Padrino, e la sua faccia è perfetta per il ruolo. Dopo le polemiche di Torino, l'AIA ci invia Pasqua. Una provocazione, visto che noi in panchina abbiamo Motta. l'inventore del panettone natalizio. Ma ci dà un contentino, schierando Baccini come guardalinee.